La WEBZINE della scena musicale Underground SARDA!!!

 

REPORT: 
 
TITOLO Colt Rocks  
DATA 25.09.04
LUOGO Sassari (La Dolce Vita)
AUTORE SkaZziO
...accompagnato da un paio di hardrock friends arrivo alla dolce vita circa a mezzanotte, e subito salta all'occhio che il forte e gelido vento aveva sollevato una mole di sabbia tale da far quasi sparire la strada che porta al locale. Inoltre il mare era agitatissimo e le onde arrivavano quasi alla strada lambendo le pareti del locale; le macchine parcheggiate erano pochine e tutto lasciava intendere che la serata (naturalmente a causa del clima) sarebbe andata un po storta. Arrivo in sala e noto che il pubblico è comodamente seduto e aspetta che i 4 musicisti salgano sul palco... e si fanno attendere davvero poco... verso le 00.20 il concerto inizia e continuerà fino alle 02.15 ed oltre... I Colt propongono un enorme repertorio di cover per la maggior parte di gruppi che hanno fatto la storia del blues/rock/hardrock/'n roll negli anni settanta e ottanta (alcuni ruleggiano ancora, vedi i Deep Purple con Steve Morse :)° ) intervallando brani classici con altri più "commerciali" come ad esempio Lenny Cravitz (non ho idea di come si scriva...) e Michael Jackson... La formazione è preparata e affiatata, ma dal vivo sopratutto all'inizio ci sono stati (i soliti evitabili con un miglior soundcheck) problemi per il bilanciamento dei suoni, con una delle due chitarre troppo alta e il basso davvero imperversante... La cosa è andata migliorando durante i brani seguenti ed è stato possibile apprezzare il gruppo dilettarsi benissimo con brani dei queen (I Want It All, Hammer To Fall applaudite ancor prima di iniziare), Van Hallen, Deep Purple e così via... eseguiti con giusta perizia, cantati bene senza cercare di emulare i vari Mercury, Gillian ecc, con cori a tre voci e la giusta dose di guitar solos, ma spesso senza il tiro necessario che di cui il rock necessita. Numerose le gag del cantante che assieme ai suoi compagni ha scherzato col pubblico, sebbene questo non abbia risposto "calorosamente", salvo un (solito) curioso elemento il cui tasso alcolico nelle vene aveva dell'incredibile. Va citata una piccola jam sulle note di Smoke Under Water dove alla batteria e alla voce hanno suonato 2 membri dei Tumbler. Alla fine è stata una buona serata Hard Rock, con un buon gruppo, con un repertorio vasto quanto basta per accontentare tutti. L'unica pecca della serata è (ma va?) stata l'assenza di un vero e proprio pubblico rock, importantissimo per la riuscita di qualsiasi serata dove il gain dell'amplificatore non resta fermo alle prime tacchette!!! Aspettiamo di sentire i Colt proporre qualche brano di loro composizione ora!!  
 
 

 

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