| Sono arrivato a
Thiesi che gli Inkarakua stavano praticamente scendendo
dal palco... Peccato, non sono ancora riuscito a sentire
praticamente nulla del gruppo...
La piazza che ospita il concerto è gremitissima, un
pubblico vario. L'attesa per l'inizio della performance
degli Extrema dura meno di 5 minuti, due prove veloci
per i volumi e via inizia il concerto. Il gruppo appare
in gran forma, il concerto è diretto e semplice, il
pubblico risponde benissimo anche perché la distanza
tra le transenne ed il palco è minima tant'è vero che
basta che i musicisti sporgano appena dal palco per
essere "rapiti" dalle prime file...
i suoni purtroppo sono del tutto inadatti
all'occasione; la chitarra è totalmente impastata ed a
volumi talmente alti da coprire tutto a parte la voce.
Per questo problema le prime canzoni sono quasi
indecifrabili e sebbene i suoni vadano migliorando con
le seguenti, non saranno mai del tutto accettabili
(problemi che però non si sono verificati durante lo
show dei Linea77). Suoni a parte, gli Extrema dimostrano
di avere un feeling unico col palco e Gianluca Perotti
(voce) è il classico frontman che da solo è sufficiente
per aizzare migliaia di persone. Non mancano le sue
classiche uscite urlando al microfono "THIESI
POTENTE!!" così come nel 2001 fece al molo Icnusa,
ma in quel caso (prima edizione dello steel day) si
trattò ovviamente di un "CAGLIARI POTENTE!!".
I momenti migliori del concerto sono stati sicuramente
l'esecuzione di CONFUSION, WANNABE e la mia preferita
MONEY TALKS acclamate dal pubblico. Alla fine è stato
uno show potente e devastante, soprattutto per le
prime file, mentre gli addetti del palco continuavano a
lanciare acqua sul pubblico manco che fossimo all'Heineken
a mezzogiorno... E' stato uno spettacolo semplice e
diretto privo di fronzoli e suonato in maniera
impeccabile sopratutto dalla sezione ritmica, ma questa
non è una novità parlando degli Extrema. Scusate ma
non posso non citare l'ultima frase detta dagli extrema
prima di lasciare il palco.
"...E FINALMENTE TRAPPATTONI E' FUORI DAI
COGLIONI"
Dopo una ventina di minuti salgono sul palco i
LINEA77 e intanto il pubblico ha avuto modo di adattarsi
al cambio di genere; ossia fuori i metallozzi e dentro
gli altri ;) .
I suoni dei LINEA77 sono stati decisamente migliori
di quelli degli Extrema, anzi secondo me assolutamente
non paragonabili; certo i linea sono meno potenti, ci
mancherebbe, ma era possibile ascoltare bene tutti gli
strumenti, soprattutto quando dopo le prime canzoni
anche la chitarra è stata alzata di volume. Il pubblico
è stato praticamente tutto lo show saltando e pogando
"senza farsi male" come richiesto da entrambi
i gruppi. Va detto che la mole di pogo durante i LINEA77
era almeno il triplo di quella scatenata dagli Extrema e
questo dimostra che i più attesi erano proprio i Linea.
Il loro show è basato quasi interamente sulla
performance dei due cantanti e sulla presa che le
canzoni hanno sulla gente. Sinceramente non sono stato
presente a tutto il loro spettacolo non essendo un
amante del genere; inoltre la scaletta proposta era
davvero troppo omogenea (= monotona) e questo ha fatto
si che dopo le prime canzoni il pubblico si fosse
autoselezionato. Che vi posso dire... de gustibus!!
a voi le foto...
M. |