La WEBZINE della scena musicale Underground SARDA!!!

 

REPORT: 
 
TITOLO FIREBIRDS+Black Hole Of Hulerja  
DATA 11.09.04
LUOGO ...alla dolce vita... (platamona 6°pettine SS)
AUTORE DEVASTO
Quello di sabato è stato uno dei migliori concerti heavy che si sono visti a Sassari in questi ultimi anni. Non dico questo perché sono l’ esterofilo di turno, anzi tutto il contrario, ma l’atmosfera di festa e allegria rock and roll che si respirava nel locale era al 100%… Il concerto inizia con la stoner band cagliaritana Black Hole Of Hulerja; peccato per il numeroso pubblico che è rimasto fuori il locale a cazzeggiare in attesa della "band di fuori" perdendosi una grande prova di stoner rock. I simpatici cagliaritani col loro sound fortemente influenzato dai Kyuss (per chi non lo sapesse, i maestri del genere), hanno scaldato la gente con un groove micidiale al limite del saturo eseguendo diversi pezzi del loro album omonimo, di cui conoscevo purtroppo solo N.Y. 54, ed una cover, appunto, dei Kyuss. La performance è stata coinvolgente, senza nessuna sbavatura da parte dei musicisti, a dimostrazione della professionalità che la band ha acquisito negli anni. Non a caso suoneranno ad Ottobre con gli americani Alabama Thunderpussy in quel di Bassano. Il loro show termina dopo una mezz’oretta e sinceramente avrei voluto che durasse di più…. Passato un quarto d’ora in cui il dj di turno ha scaldato il pubblico, sempre più ubriaco e sconvolto, con vari classici del rock, salgono sul palco gli inglesi Firebird e, stranamente, il locale si riempe di gente assettata di hard rock ’70. Il cantante e chitarrista Bill Steer (ex Napalm Death e Carcass) ha attirato numerosi curiosi, che inconsapevoli del suo nuovo corso, si aspettavano un qualcosa di grind… bè penso che solo queste poche persone sono rimaste deluse da una band di fottuto rock and roll. Gli inglesi, sono risultati meno calorosi sul palco dei Black Hole Of Hulerja, ma incredibilmente trascinanti, grazie a dei riffs di puro hard rock alla Black Crowes o per certi versi alla Pride and Glory… un live show al fulmicotone intervallato da qualche ballads in cui il pubblico estremamente ubriaco pogava come se stessero suonando gli Hatebreed uahauaahah. In un’ora e mezza di concerto la band ha proposto con un feeling impressionante canzoni tratte dai loro tre album, per la maggior parte dall’ultimo "No. 3" , in cui c’è anche un tastierista stranamente assente in questo concerto. Ovviamente il personaggio di spicco era Bill Steer, bravissimo chitarrista dotato anche di una armoniosa voce, che prima e dopo il concerto si fermava per parlare con tutti, senza tirarsela mai! Un appunto anche sul batterista, stile maiale inglese, che nel momento in cui è mancata la luce ha intrattenuto il pubblico con un piccolo drum solo (...che perla gioia degli afficionados conteneva anche l'intro di "Run To The Hills" ndSKAZ) e dopo il concerto ubriaco si è messo a rockeggiare a suon di Led Zeppelin ecc... Dopo la delusione di Cagliari per il poco pubblico (l’ingresso costava 7 euro), per i Firebird è stato un trionfo, chissà se pagando la stessa cifra anche alla dolce vita l’affluenza sarebbe stata la stessa… Rock and Roll!!!!

DEVASTO

mi va di scrivere anche a me un paio di righe su una serata fantastica!!! due gruppi ottimi e professionali sotto ogni punto di vista, un pubblico che era giustamente quello delle grandi occasioni, presenti infatti membri di tutti i gruppi rock&dintorni della scena nord sarda e non solo... Chi (povero scemo...) non è voluto venire si è perso una splendida serata dove si è stati tutti assieme a bere e scherzare... come dovrebbe essere sempre!!! I Firebirds hanno dimostrato una grandissima umiltà mescolandosi con la folla prima e dopo il concerto e ballando rock'n roll in sala assieme a quelli che anche dopo la fine dello show sono rimasti al locale...

raga... questa è la nostra scena!!! che non c'era evidentemente non ci faceva niente!!!

SkAZziO

 
 
 

 

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