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Putroppo tra i vari difetti di Sassari
c'è quello della mancanza di parcheggi, persino dopo mezzanotte... e
proprio perchè non ho trovato subito un parcheggio, ho perso l'inizio della
serata e sono arrivato durante il terzo brano della scaletta dei nostri NEGATIVE
CREEP. Il gruppo, che attualmente sta ultimando la fase di mixing
del loro demo cd, è apparso in forma smagliante. Grande affiatamento tra i
membri e grande attitudine degli stessi. i Negative propongono un thrash core
molto diretto, privo di fronzoli e inutili cazzeggi; questo aspetto della loro
musica è perfettamente riflesso anche nello stile portato sul palco dai 4
ragazzi: essenziale ed efficace. I suoni erano abbastanza equilibrati fra tutti
gli strumenti, anche se nel complesso il muro di decibel creato è apparso più
"cupo" del solito sound impostato dai Negative Creep. Il pubblico,
formato da molti fedeli e molti curiosi si è dimostrato all'altezza dell'
"evento" e questa è una dimostrazione palese dei gusti musicali degli
ascoltatori, cioè che a Sassari il metal estremo tira ancora parecchio! I nove
brani proposti sono così volati molto rapidamente e sono stati eseguiti con la
solita precisione e impatto che ha reso questo gruppo uno dei più
rappresentativi e meritevoli della nostra scena.
Nemmeno il tempo di fare la fila per un
paio di birre che sul palco era già iniziato lo show dei più
"anziani" Reel
Fiction. Il gruppo capitanato da Marcello Schirru si presenta dal
vivo per la prima volta a Sassari con la nuova formazione che ha visto
l'ingresso di Daniel (basso), Gianni (chitarre), Mary (voce). Se non sbaglio si
tratta del terzo concerto per questa "nuova" band, che deve ancora
sicuramente trovare l'affiatamento ideale anche per i piccoli concerti nei
nostri piccoli circoli. Il gruppo inizia con Confession eseguita strumentalmente
molto bene, la cui resa sonora è stata migliorata grazie alla scelta di una
distorsione ben equalizzata e mai satura. Appare strano alla vista e
all'orecchio vedere Mary cantare le canzoni prima interpretate dal vecchio
cantante, le cui linee vocali non sono le più adatte alla sua voce; la resa
iniziale non è stata per qualcuno all'altezza della situazione. Io in parte
concordo, ma credo che il gruppo abbia fatto vedere il meglio con i nuovi
pezzi. E proprio di questi voglio parlare... Credo che le nuove composizioni
siano belle e ben bilanciate, più omogenee e meno sperimentali delle vecchie;
forse meno aggressive, ma più potenti. Il riffing di Gianni è più ricco,
aperto e moderno e ciò libera la fantasia di Giuseppe, il quale ha fatto un
ottimo lavoro durante l'intero spettacolo. Tirando le somme, il gruppo ha dato
una svolta (l'ennesima) al suo songwriting, raggiungendo a mio avviso un
maggiore equilibrio di suoni e una forte e più diretta orecchiabilità...
I pezzi sono stati chiaramente studiati
per prendere da subito, anche se nella struttura insistere troppo sui ritornelli
può alla lunga stufare e appesantire l'ascoltatore. Il loro spettacolo ha avuto
però due difetti da non sottovalutare, soprattutto trattandosi di una serata al
chiuso davanti al pubblico della propria città (...non per questo forzatamente
il pubblico di destinazione della loro musica): i suoni non erano all'altezza,
soprattutto per la voce, bassa durante le canzoni e quasi nulla tra una traccia
e l'altra; i ragazzi sono poi apparsi un po freddi e spenti sul palco...
Personalmente aspetto di aver tra le
mani materiale audio dei nuovi Reel Fiction e di vedere una serata in cui ci
siano suoni e un'atmosfera più adatta alle enormi potenzialità di questo
gruppo.
SK.
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Negative
Creep
-
nerves
hate and sickness
-
unjust
bastards
-
greeting
with the clandestine
-
hope
-
hanger
on
-
hipocrisy
is the law
-
raise
my gun
-
go
sickness
-
worm
assassination
Reel
Fiction
-
intro
-
confessoin
-
you
give my self away
-
xxx*
-
freedom
of illusion
-
real
fiction
-
get
on
-
perfection
-
media
-
i
can dream
-
xxx*
-
histerycal
-
somebody
to love
*brani
privi di titolo
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