La WEBZINE della scena musicale Underground SARDA!!!

 

REPORT: 
 
TITOLO Rock For Iraq  
DATA 20.09.03
LUOGO Palatiscali - Alghero (SS)
AUTORE SkAzZiO

Piccolo evento per chiudere la stagione delle rassegne estive, "Rock For Iraq" è stato organizzati dall'Unicef col patrocinio del comune e fa parte di una serie di eventi organizzati in favore dei bambini colpiti dal conflitto. L'intero incasso della serata è stato devoluto in beneficienza. La presenza di pubblico è stata a mio avviso buona e questo fa ben sperare sugli incassi della serata.

Il concerto doveva iniziare alle 21...

...Alle 22.10 circa salgono sul palco i TOYS primo gruppo della serata. Propongono un efficace Crossover-MetalCore suonato con  precisione. Particolare nota merita il cantante per presenza scenica e per capacità esecutiva dei pezzi. Primo pezzo eseguito è stata la cover dei Hatebreed "I will be heard", seguito da "Tat twam asi" degli Earthtone9. E' a partire da questo secondo brano che i suoni sotto il palco migliorano nettamente, "normalizzandosi" il volume di voce e chitarre. La formazione, validissima, mancava di un po di affiatamento in sede live, ma la cosa è dovuta ad un lungo periodo di silenzio del gruppo prima della serata di sabato... la scaletta continua con "Headup" dei Deftones, "Rot" dei Dry kill logic e un ultimo pezzo degli Earthtone9: "Grind and click".

Secondo gruppi della serata erano i NEGATIVE CREEP, già noti alle cronache del nostro sito. E' stata la prima volta che ho potuto vederli in azione con Andrea alla voce e devo dire che sono rimasto piacevolmente impressionato per loro potenza e presenza; sicuramente con questa formazione possono fare molto bene. Il gruppo ha proposto vari brani del loro nuovo e vecchio  repertorio, contraddistinti sempre dalla maniacale precisione nella sezione ritmica. Tutti i pezzi sono stato come da tradizione grintosamente presentati da Antonio Corso il quale (come il secondo cantante dei Toys) non ha potuto usufruire del secondo microfono perchè "assente nel service (!)". Particolarmente azzeccata l'idea di concludere lo show con la cover "We Are A Satan Generation" degli Impaled Nazarene, cantata assieme dal cantante Andrea, assieme ad Antonio e Terragon degli Infernal Goat.

Il terzo gruppo a salire sul piccolo palco del Palatiscali sono gli AITHUSA risultati  forse penalizzati dal fatto di proporre un genere molto diverso da quelli proposti dalle altre formazioni. Hanno comunque esibito un piacevole e tecnico rock settantiano con nette influenze Hendrixiane, cantato femminile e sezione ritmica curatissima. A parte qualche forse emozione iniziale, il gruppo ha subito preso padronanza del palco dimostrandosi originale e a suo agio sia nelle cover che nei propri pezzi (se qualcuno di voi può mettermi in contatto con i LS mi faccia sapere!!). Purtroppo non ho avuto modo di chiacchierare con loro e non so dirvi molto altro, spero di poter rimediare in futuro!

E' poi il turno dei DAMNED SOULS, formazione algherese che propone tradizionali pezzi hard rock quali Paranoid, Mr. Crowley, Highway Star e così via. Ottima l'esibizione fosse per qualche stecca del chitarrista e alcuni acuti del cantante a mio timidi avviso un po fuori tono... La formazione ha comunque mostrato grande attitudine e confidenza col palcoscenico, doti queste che hanno fatto ben apparire il quintetto agli occhi di tutti. Notevole durante la loro esibizione il coinvolgimento del pubblico, appena infatti i DS sono saliti sul palco si sono alzati dalle sedie (...si un concerto rock con le sedie...) una decina e più di supporters che hanno trascinato sotto il palco tutti gli altri kids e defenders presenti. Peccato tale accoglienza non sia stata la stessa per tutti i gruppi...

Ultimo gruppo in scaletta sono i VIOLENCE CALL, che hanno proposto il consueto massacrante show caratterizzato dal loro potente  e veloce thrash metal. Oltre che proporre l'intero repertorio fatta l'eccezione per l'omonima "Violcence Call" (un po ci manca sentire dal vivo FURY IS MY NAME!!!), il gruppo ha suonato anche "Raining Blood"degli Slayer acclamatissima dal pubblico e il classico pezzo "For Whom The Bell Tolls" dei Metallica cantato a squarciagola dal pubblico al quale il frontman Stefano Galeano soleva porgere il microfono. Proprio Stefano ha meritato i complimenti di tutti tenendo il palco in ottima maniera e coinvolgendo i presenti. Sempre impeccabile dietro le pelli il buon Daggot, il sudore del quale è stato visto "gocciolare dal palco" come hanno riferito poi alcuni presenti.

in conclusione è stata un'ottima serata, con un buon pubblico che non ha deluso sicuramente l'organizzazione...

speriemo di aver dato l'ennesima prova alle varie giunte ed organizzazioni concertistiche che vale davvero la pena di investire sulla scena musicale ROCK suonata dai  più giovani!

alla prossima

 

SK

 

Rock4Iraq - Negative 1.JPG (12810 byte)

Rock4Iraq - Toys 1.jpg (151182 byte)

Rock4Iraq - Toys 2.jpg (54862 byte)

Rock4Iraq - Violence.JPG (10369 byte)

 

 
 

 

sito ideato e realizzato da

skazzio@hotmail.com

Home ] Indietro ] Worstenemy InfernalGoat Marudowe ] Slayer ] THE LIVE MADNESS ] Steel Day 2004 ] Sepultura ] Schiantos ] The Contest 15.05.04 ] SAM ] RozzFest04 ] RozzFest03 ] Rodeo Clown con Paolo Bonfanti ] [ Rock4Iraq ] Nevermore ] Firebirds ] Negative Creep + Reel Fiction ] Extrema+Linea  77 ] Colt ] FESTA DELL'ARTE .2004 ] ARTES2003 ] Reel Fiction + Screaming Shadows ] Heineken Jammin '03 ]