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il viaggio in autobus Sassari-Cagliari è davvero
un'odissea, peccato che l'auto dell'amico Franco
(ricordate i CHILDREN OF THE DAMNED, la crue dell'heineken?)
avesse l'impianto di raffreddamento andato...
una
volta arrivati a cagliari abbiamo avuto un terribile
impatto col caldo delle 18pm, perchè noi viziatelli
siamo scesi a cagliari col pulmino condizionato...
breve
sosta al "Valburgher" nota catena di
ristorazione black metal e poi via verso il molo incnusa...
sinceramente
pensavo di trovare molta più gente a rosolarsi davanti
ai cancelli per un posto in prima fila... se devo essere
sincero, avevo il timore che molti dei kidz isolani
snobbassero il concerto dei Sepultura, vuoi per gusti,
vuoi per il cambio di genere... il mio
parere è che eventi come questo invece non vadano
snobbati per nessuna ragione, perché per la prima volta
abbiamo avuto l'occasione di ospitare in "casa
nostra" una GRANDISSIMA metal band e la presenza di
tutti i kidz, fan o meno serve sicuramente a far capire
a chi ha il potere portare i gruppi a zonzo per
l'Europa, che qua sono sempre i BENVENUTI, che in
sardegna il METAL e la musica SUONATA (dio mio ieri qua
a Sassari c'erano gli Eiffel67...)
detto
questo... torniamo al molo icnusa...
la
security del concerto erano i simpatici ragazzi dei
CRUSADERS di Cagliari, che invano hanno cercato di
tenere lontano dall'ingresso dei cancelli il primo
manipolo di un centinaio di metallari urlanti e
bestemmianti, tra i quali il sottoscritto, l'amico
Franco dei Violence Call, e Giacomo ex chitarrista del
medesimo gruppo (...sto per pubblicare la loro
biografia...). Finito il check di chitarra e basso (per
la cronaca i tecnici si sono dilettati con un paio di
canzoni dei metallica per vedere se tutto fosse ok...),
i cancelli si aprono e in pochi secondi siamo già la
incollati alla transenna sotto quella che sarà la
posizione prediletta di Andreas Kisser...
come
solito, ossia in ritardo, le luci si spengono ed inizia
lo show...
kazzo
che potenza!!! la scaletta è circa questa [mi fido di
quanto riportato dai colleghi di sardcofago.net (la
prossima volta cerchiamo di incontrarci!!)]:
Corrupted
Slave
New World
Messiah
Propaganda
Attitude
Desperate
Cry
Biotech
is Godzilla (durante la quale in una piccola pausa viene
accennata Paranoid dei Black Sabbath)
Inner
Self
Beneath
the remains
Choke
Apes
of God
More
of the same
Mindwar
Come
back alive
Bullet
the Blue Sky - U2 cover
(pausa)
We
who are not as others
Troops
of doom
Refuse/resist
Territory
ARISE
Dead
Embryonic Cells
Roots
Bloody Roots
una
volta iniziato il concerto, i primi a perire sotto il
cattivissimo pogo sono stati i più giovani, tra i quali
abbiamo riconosciuto un ragazzino con gli occhiali che
tanto si era sbattuto per stare davanti a tutti nella
fila ai cancelli, eheheh! non è la che dovevi tirare
fuori le balle!! personalmente sono stato coinvoltissimo
da tutto lo show e tengo a precisare tutto lo
show; i 4 ragazzi hanno suonato con grande precisione e
cattiveria, proprio come il pubblico di Cagliari si
aspettava...
Igor
Cavalera ha dimostrato di essere un grande batterista,
soprattutto per il suo stile molto personale e per la
precisione estrema nei pezzi sia veloci che mid-tempo;
"promosso" a pieni voti pure Derrik Green,
enorme cantante di colore che vorremo vedere un giorno
su un ring a lottare contro Rob Trujillo ...
la
presenza scenica di Green è sicuramente imponente, e il
ragazzo sa bene come interagire col pubblico, un po' in
ombra forse il bassista, ma il suo lavoro è stato
impecabile visto che la sezione ritmica non è mai
venuta meno neppure durante gli assoli di Andreas non
affiancato da Derrik alle seconda chitarra.
il
concerto è filato dritto dritto, con una sola pausa sia
per pubblico che per la band, alla fine della quale c'è
stato un piccolo momento di scazzio di Igor e Andreas,
improvvisando varie canzoni di altri gruppi quali i loro
colleghi Slayer. Il momento migliore, almeno per me è
stato quando Derrik, con i larsen di Andreas in
sottofondo, ha raggiunto la parte del palco oltre le
spie, esattamente davanti le primissime file e ha urlato
"SARDINIA THIS IS YOUR FUCKING TERRITORYYYYYYYYY!!!"
e vai di pogo! ricordo che ho urlato "GRANDEEEEEEEEEEEE"
e aver odiato con tutto il cuore quella testa di kazzo
che era dietro di me e che è stato tutto il concerto
urlando "MACS CAVVALERAAAA!!!" o "FANCULO
BRUTTO NEGRO DI MERDA" (...amico, se non lo vuoi
vedere, stai zitto o almeno,coi paraocchi tappati la
bocca...).
L'esperienza
dei Sepultura la si vedeva anche dalla naturalezza con
la quale si muovevano sul palco, ricordo che ad un
certo punto Andreas si è pure messo a parlare in
italiano dicendo qualcosa tipo "il nuovo album si
chiama: RoorBack!" e ovviamente ha più volte
ringraziato in italiano il pubblico. Durante tutto il
concerto sono poi piovuti plettri e finito lo show
Andreas ha regalato la sua deodoratissima maglietta
indicando all'uomo della security esattamente a quale
fan darla!
il
mio amico Giacomo è riuscito pure ad afferrare un
plettro che pronatamente vi mostro in versione
scannerizzata...
per
il resto le foto che abbiamo scattato dalla prima fila
si commentano da sole!
alla
prossima...
M.
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