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Aprono i
Marudowe formazione Nu-Metal molto attiva sulla scena
nell'ultimo anno. La loro musica, essenziale e
tipicamente nu è suonata bene e riporta tutti i canoni
tipici del genere. Presenza scenica e grinta non manca
ai 5 ragazzi che portano dal vivo loro brani come
Sickness e Big Blue Ball coi quali aprono la serata. Uno
dei momenti più coinvolgenti è stato l'esecuzione di I
Will Be Heard degli Hatebreed, musicalmente
reinterpretata in Marudowe-stile (scelta apprezzabile
che denota carattere) cantata assieme a Impaler degli
Infernal Goat. Il suono del gruppo può ricordare i Korn
per quanto riguarda basso-batteria, la chitarra invece
mi è parsa poco incisiva; un suono più grosso e
potente sicuramente darebbe un migliore contributo alla
resa complessiva. La parte migliore della loro
esibizione è con gli ultimi 2 brani, ossia Dries Leaves
e Face Of Angel, suonati con maggior grinta. Tutto
sommato una buona prova, peccato che il (a dire il vero
poco) pubblico di venerdì scorso fosse per la maggior
parte li per sentire BlackMetal e affini...
Scaletta:
Sickness - Big Blue Ball (B.B.B.) - Bones Hill -
Criminal - I Will Be Heard (Hatebreed Cover) - MRDW -
Dries Leaves - Face Of Angel
Salgono sul
palco, o meglio, salgono su un palco gli Infernal Goat
nostrano gruppo Black Metal attivo fin dal 1998, ma che
ha aspettato la serata in questione per debuttare dal
vivo. L'esperienza live dei membri è comunque già
affermata dato che provengono da gruppi come Drunk&Stoned
e Negative Creep; solo il cantante Lord Goat non avevo
mai visto all'opera. Lo show proposto dai ragazzi è un
muscolare, veloce black metal con qualche venatura
thrash-core,
piacevoli stop&go e così via...insomma non black
metal decerebrato e oltranzista!! Buono il sound,
massiccio e graffiante anche se qualcuno l'avrebbe
preferito magari un po più cupo; riconoscibile
l'impronta musicale di Impaler e Fuckthenuns
con il loro approccio efficace e diretto
negli arrangiamenti. La voce, rigorosamente
scream viene aiutata da una dose di riverbero che si
rivela letale durante le presentazioni dei brani e i
vari commenti fatti al di fuori delle canzoni. Il brano
migliore a mio ascolto si è rivelato "Golgotha
Calvaria Christi" (!) in particolar modo per
l'originale intro malvagio che introduce la canzone.
Prima di concludere l'esibizione il gruppo regala ai
ragazzi presenti una riuscita "The Horny And The
Horned" niente poco di meno degli Impaled Nazarene.
Scaletta:
Bestial Passion - Tolerance Is A Fucking Trend - The
Immense Forest Of Desires - Spectral Prophecy - Mundus
Est Diaboli - Alsto Spracht Zarathustra - Golgotha
Calvaria Christi - Christian Explosion - The Horny And
The Horned (Impaled Nazarene cover)
Ultimo gruppo
sono gli oristanesi Worstenemy che propongono un death
metal non ortodosso (uhm parola un po fuori contesto mi
sa...), ma mischiato a thrash e brutal. Non so quanta
fosse, ma la potenza di uscita in watt era davvero
enorme; il gruppo ha un suono grossissimo distortissimo
e saturo, perfino impastato dal livello di gain delle
chitarre, cosa che un po ha leso al grande lavoro
eseguito dalle 2 axemen. Sopra le righe poi la
prestazione del batterista, che riesce a dare un'enorme
spinta a tutti i pezzi. Influenze del gruppo... beh sono
tante... Testament, un po di Metallica, Kreator,
Deicide... certi passaggi addirittura Meshuggah... Il
loro atteggiamento sul palco è serio e composto, il
pubblico segue con attenzione ogni brano suonato,
consuma ed invita birra ai musicisti (onore a Terragon).
E' stata un'ottima prestazione, che ha fatto capire di
che pasta sia fatto il gruppo e che metterà sicuramente
un'ipoteca sulle presenze alla prossima serata dei
Worstenemy qua nel sassarese (29 maggio Mania - Ittiri).
Il set di canzoni proposte, undici per l'esattezza, ha
visto l'alternarsi di brani velocissimi ad altri più
cadenzati, ma tutti coerentemente massicci e
distruttivi. Un elogio ancora alla sezione ritmica, e ai
due chitarristi non solo per l'esecuzione, ma per la
quantità di riff e assoli proposti. [la scaletta con i
nomi completi la aggiornerò al più presto!!!]
Scaletta:
Spec. - Master - Karnak - Perverse - Vision - War Of
Hate - Strange L. - New Enemy - Diss. - Under
L'unica
GROSSA critica che mi sento di fare non è verso i
gruppi, ma verso l'organizzazione della serata, che
musicalmente è stata davvero buona ma non si può dire
altrettanto per la promozione fatta, quasi assente
putroppo. La conseguenza diretta la si è vista nella
scarsa partecipazione di pubblico ("pochi ma
buoni!" come ha detto il cantante dei Worstenemy al
microfono) e tutti sappiamo quanto il pubblico sia
importante nella resa di una buona serata. Cosa valida
sia per chi è sul palco, sia per il divertimento
generale di chi ascolta, sia, perchè no, per il locale
che accetta che si suoni del buon metallo pesante di
venerdì sera!!!
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