La WEBZINE della scena musicale Underground SARDA!!!

 

REPORT: 
 
TITOLO EXTREME METAL FEST
DATA 3 giugno 2005
LUOGO Animal House - Sassari
AUTORE SkazZiO

Ritorna il metallo pesante ed estremo all'Animal House di sassari! Il concerto inizia come al solito tardissimo, nonostante il locale fosse pieno già da presto...

Aprono gli Smashhead che propongono uno show diretto, esibendo pezzi propri, cover di Six Feet Under, Death e una grande attitudine. Sorprendente davvero la prova del batterista Daddo, già visto in ambienti hardcore coi suoi Upset... Machine Drums a tutt'andare miste a passaggi più aperti e moderni che danno un tocco originale alla musica degli smashhead che presenta tutti i canoni del death/brutal "alla inglese". La formazione a tre appare assolutamente bilanciata sui pezzi propri, semplificando sicuramente la fase di arrangiamento e composizione, aumentando lo spazio disponibile sul palco (eheheh), ma sopratutto nelle cover dei death si sente la mancanza di una seconda chitarra sopratutto durante i leads. In ogni caso è con i pezzi propri che il gruppo fa vedere di essere già ad un buon livello di maturità compositiva (e se andate nella loro scheda, capirete chi sono e da quali altre esperienze musicali provengono... una garanzia in un certo senso), con brani diretti ma nei quali trovano spazio brevi e schizzofrenici assoli di un po tutti gli strumenti, cosa che li avvicina ai death in un certo senso. Il pubblico accompagna con pogo e urla l'intera esibizione... e si lascia trascinare dalla ciliegina finale: una cover dei black sabbath del tutto riarrangiata a dovere...

seguono gli heartwork che avevo già visto un paio di volte. Il gruppo ha un vastissimo repertorio di cover delle principali "mainstream" thrash metal bands: metallica, pantera, slayer... prediligendo le loro prime composizioni. Il pubblico davanti ad una scaletta simile non può che gioire e infatti la partecipazione è stata massima durante quasi tutta l'oretta di show che i ragazzi ci regalano... Il gruppo appare abbastanza coeso ma, avendo ovviamente due chitarre, se da una parte risulta avere un sound pieno, dall'altra si nota una certa differenza tra le due asce dovuta a mio avviso dalla differente amplificazione usata. Buona prova di tutti, in particolare della sezione ritmica, dell'ottimo ottimo frontman e del chitarrista solista Piero, fin'ora l'unico ragazzo della nostra scena cui ho visto fare bene gli assoli di kirk hammett anni '80. Il gruppo verso la fine della serata propone anche un proprio pezzo, dal sound fortemente influenzato dalle bands di ispirazione, ma comunque suonato bene... restiamo tutti in attesa di nuove composizioni, sicuri che se il gruppo continua a lavorare così, riuscirà a trovare un sound personale.

Il colpo di grazia alla serata viene inferto dai Deathcrush, un esibizione entusiasmante nella quale il giovane quartetto di Bessude ha dimostrato notevoli miglioramenti e un attitudine all'estremo che è stata davvero coinvolgente!Dunque si parte con "Black plague" pezzo da battaglia della band(presente anche nel loro lavoro Hard reality) seguita a ruota da Blasphemy souls e da War and Suffering(anch'esso tratto da hard reality. L'ora è tarda ed anche il caldo si fa sentire cosi'il concerto si trasforma in un Sabbah per pochi iniziati ma non per questo le cose si fanno meno interessanti infatti ecco che subito vengono lanciati alcuni pezzi nuovi che mi sento veramente di elogiare non solo per l'alto livello tecnico-esecutivo ma anche per la maturità compositiva:si tratta di" prophecy of death" e "necrogod devastation",pezzi nei quali è evidente una massiccia influenza cannibal corpse!Ed infatti per darci il colpo di grazie ecco che Luigi annuncia a Skull full of maggots celebre cover dei Cannibal corpse! Il concerto sembra quasi finito e tutti sono stremati dal pogo quando ecco che all'improvviso Alessandro degli Heartwork sale sul palco e inizia a cantare accompgnato dai Deathcrush la mitica Fucking Hostile dei Pantera...la serata è ormai conclusa ma si proseguira ancora per un po ' con questo "Karaoke dell'estremo" in cui chiunque lo richieda sale sul palco e canta fuckin hostile coi Deathcrush! Unica pecca della loro esibizione, forse, i suoni ancora poco definiti a mio avviso, ma capirete che è un problema del tutto risolvibile!

Verso le 3 e mezza il massacro è finito... alla prossima!

 
 
 

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