SCHEDA GRUPPO

 

 

 

Nome

HSS

Provenienza

ittiri (SS)

Genere

rock

Influenze

Tutte le band che coverizziamo (Timoria, Negrita, Bon Jovi, Vasco ecc..)

Anno di Fondazione

1989

Discografia

Nessun disco all'attivo. Abbiamo solo registrato qualche live (di covers), ma chi lo sa forse prima o poi ci decideremo ad incidere i nostri pezzi!!

Membri

Giovanni Deruda voce
Giovanni Perino tastiere
Gian Mario Masala Basso
Antonio Baldino chitarra
Paolo Nieddu chitarra
Gian Mario Secchi Batteria

Biografia

Gli HSS nascono ad Ittiri, nella prima formazione "ufficiale", alla fine del 1989. Il gruppo ereditò la sala prove del famigerato garage di Via Gelsi 35, dopo che i malcapitati vicini erano stati assillati da numerose formazioni in cui militava il chitarrista Paolo Nieddu, e che hanno visto l'avvicendarsi di chitarristi (Antonio Nieddu), batteristi (Angelo Panai, Gianni Manca) e la "permanente assenza" di bassista e cantante, nonché di un decente impianto voci. A martellare le orecchie dei vicini è sempre e comunque un gruppetto di appassionati di musica dura (allora si chiamavano metallari). Dalle ceneri di questi gruppi, naque la prima formazione ufficiale degli HSS che era composta dai Chitarristi Paolo Nieddu e Antonio Cossu, dal Bassista - cantante Piero Cossu e dal Batterista Gian Mario Sechi. Ufficialmente il nome della band nasce nel 1990 (era Agosto, c' era caldo ..... forse troppo), quando si presenta l'occasione per la prima uscita live del gruppo in quel di Cossoine, l'unica cosa che mancava era il nome, un monicker "metallaro", adatto al gruppazzo rumoroso che sinora aveva pensato solo a fare casino. Non fu affatto facile trovarne uno!
Arrivò in soccorso degli amici del gruppo (Antonio Solinas, bisogna citarlo per i diritti d'autore) che partorì un bel High Speed Steel!! Minchia!! Un vero nome di quelli da leggere su Metal Shock! E cosa ca..o vuol dire? Si capì solo in seguito che era la sigla delle punte per trapani. Più o meno nel 1993 per motivi vari (studio, altri interessi o turismo sessuale?) la formazione resta orfana del chitarrista Antonio Cossu rimanendo a tre componenti per lunghi e lunghi anni, mantenendo sempre lo stesso genere rockettaro-minimalista e la sala prove in Via Funtanedda sino al 2001, fra serate mitiche al Bacino del Cuga (Woodstock ci fa il solletico), Tula, Usini, Tottubella, Ittiri ... Nel 2001, verso la fine dell'anno, assieme ad una nuova sala prova, arriva una piccola ventata di aria fresca (scoregge a parte!!), con la parentesi che ha visto il cambio di formazione con l'uscita di Piero Cossu e l'ingresso del bassista-cantante-compositore-Ploaghese-Ingegnere-Baskettaro Vinicio Demurtas, che aggiunge al repertorio di autocomposizioni degli HSS (sino ad allora una mezza dozzina di pezzi) materiale di sua composizione che fece sperare nella possibilità di incidere un demo (E' una sporca bugia, non abbiamo mai pensato seriamente a nulla del genere!!).
Nel 2001 Vinincio, per problemi legati a multe non pagate, esce dalla band lasciando Paolo (ch) e Gian Mario (bt) in cerca di un nuovo bassista. L'occasione per il reclutamento si presenta alla fine del 2001. Il posto incriminato è l'Oasi (uno dei tanti locali di Ittiri), dove i superstiti del vecchio gruppo riincontarno per una serata nostalgica e improvvisata vecchie conoscenze (Piero Cossu) e nuovi personaggi (Antonio Baldino, Angelo Pinna), dando vita a un revival anni 60-70-80-90 (e forse anche altro) molto acclamato e festeggiato dal pubblico con una sbronza generale. La cosa non rimane senza seguito, poiché nel 2002 il gruppo rinasce composto dai superstiti del vecchio (Gianmario e Paolo) e dai nuovi chitarrista (Antonio Baldino) e bassista (Angelo Pinna), ambedue con ampi trascorsi musicali in vari gruppi di fama internazionale. Il 2002 vede assestarsi la formazione nella sua line up tuttora attiva, con l'uscita di Angelo Pinna e l'ingresso di Gian Mario Masala al basso, di Giovanni Perino alle tastiere e di Giovanni Deruda alla voce (finalmente un cantente di ruolo!!) Con l'ingresso in formazione dei nuovi musicisti, la band ha abbandonato le sonorità "dure" che l'avevano contraddistinta per dedicarsi completamente (sigh!!) ad un vasto repertorio di rock italiano e non, che le ha permesso, dal 2002 ad oggi, di suonare in più di 100 serate nei locali, nelle piazze e nei motoraduni della provincia di Sassari. Ma questa è un'altra storia, da ascoltare dal vivo e sostenere come fatto finora (lacrimuccia, per chi non se ne fosse accorto questo è un grazie a tutti). Ciao a tutti e ci sentiamo da qualche parte (occhio ai volantini, ... aiò, oggi carica due fusti di spina in più, che suonano gli HSS!!!)

Concerto Memorabile

Tutti i motoraduni nei quali abbiamo suonato e ci siamo sbronzati!!

Dicono di se stessi

Barista!! sei spine!!
 
 

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