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Biografia
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La band nasce nei primi mesi del 2000, i membri provengono da Cagliari e dall’hinterland del capoluogo sardo e sono uniti dalla passione per l’hardcore, il thrash moderno e la corrente più pesante della musica nu-metal/crossover. Il gruppo si concentra da subito sulla produzione di musica propria: volendo sintetizzare al massimo ciò che il gruppo musicalmente vuole esprimere, si potrebbe dire che è uno scatenato incrocio tra un groove metal molto pesante ed un modern hardcore ultra percussivo, con cantato che vuole urlare la visione inevitabilmente decadente del genere umano e della società che ha creato, espresso in italiano per arrivare diretto all’ascoltatore.
Anche l’attività live inizia molto presto, la band si fa le ossa suonando un po’ dappertutto nella zona di Cagliari e riesce a farsi conoscere anche in buona parte dell’isola, ed è proprio nella dimensione concertistica che l’attitudine hardcore del gruppo è più evidente.
Nel 2000 il gruppo arriva primo nel festival regionale SOTTOSUONI, che vedeva la partecipazione di 40 formazioni da tutta l’isola, e nel 2001 arriva anche la vittoria al Meeting musicale di Ruinas (oggi associato al M.E.I. di Faenza) festival tra i più importanti in Sardegna.
Nel 2001 il gruppo è sul palco del KARMADROME OPEN AIR FESTIVAL a Cagliari, primo festival isolano di musica nu-metal/hardcore/crossover che vedeva la partecipazione dei torinesi LINEA 77 e degli inglesi EARTHTONE 9; gli INKARAKùA partecipano anche al festival SONICA 2001 a Misterbianco (CT), appuntamento che vedeva la partecipazione di bands da tutta Italia e di ospiti del calibro di BLONDE REDHEAD, PATTI SMITH, MAU MAU, MARLENE KUNTZ e altri.
Verso la fine del 2001 il gruppo rallenta un po’ l’attività concertistica per dedicarsi alla composizione di nuovi brani e al riarrangiamento dei vecchi in vista della registrazione di un demo-cd. Alla fine di novembre il gruppo riceve una proposta da parte della neonata etichetta isolana K-FACTOR, di Davide Catinari: il gruppo accetta di registrare un pezzo che farà parte di un sampler dal titolo “4-tones” prodotto dallo stesso Catinari, registrato a Cagliari al LIVE STUDIO e mixato a Torino negli studi di CASA SONICA. Il sampler sarà poi allegato al numero di giugno 2002 della fanzine ROCKIT e distribuito in tutta Italia.
L’inizio del 2002 coincide con l’inizio di un periodo di transizione, diminuiscono ancora di più le esibizioni live, si continua ad arrangiare e a scrivere pezzi e a marzo vi è anche un cambio nella formazione, Nicola Usai preferisce abbandonare il gruppo e il suo posto è preso dopo circa 2 mesi di ricerche di sostituti da Mauro Manca. L’arrivo di un nuovo chitarrista determina anche un cambiamento nel sound del gruppo, che tende a diventare più diretto, essenziale e pesante.
Alla fine della primavera il gruppo decide di abbandonare il progetto K-FACTOR per entrare a far parte della W*UCK RECORDS di Fabrizio Monni (CLENCH), che ad agosto produce assieme a Davide Puggioni (CLENCH) il primo cd della band dal titolo “LA GIOSTRA DELL’ODIO”, contenente 10 brani e registrato presso il LIVE STUDIO di Cagliari da Giovanni Carlini. Il disco esce a metà ottobre e il gruppo inizia un tour promozionale suonando in giro per l’isola e inizia a farsi vedere anche nel resto d’Italia con delle date a Torino e a Bergamo, riscuotendo consensi anche in queste occasioni; l’intenzione è di fare un tour con un maggiore numero di date in primavera.
Nel corso del 2003 va avanti la promozione del cd nell’isola, ma purtroppo il minitour organizzato per la primavera salta pochi giorni prima della partenza a causa della cancellazione di alcune date; il gruppo inizia anche a scrivere nuovo materiale, che inizia a presentare in alcuni concerti. L’estate del 2003 vede gli Inkarakùa impegnati in pochi concerti, ma all’interno di contesti importanti: a giugno il gruppo è sul palco di Rockaralis nella nuova struttura del Molo Ichnusa per l’apertura (insieme a molte altre bands sarde) del concerto dei Marlene Kuntz e alla fine di agosto gli Inkarakùa condividono per la seconda volta il palco del Molo Ichnusa con i torinesi LINEA 77, in una delle due date sarde del tour di “Numb”, terza fatica della band piemontese. La presenza degli Inkarakùa su questo palco sancisce la ripresa della collaborazione della band e dell’etichetta W.*UCK RECORDS con l’associazione VOX DAY.
La fine del 2003 e l’inizio del 2004 vedono gli Inkarakùa impegnati nella realizzazione del primo videoclip della band, si tratta del brano “Altalene Deserte” contenuto nel debut cd “La Giostra dell’Odio”. Il video è stato realizzato dalla Visual Massacre Studio (Konrad & Ago), le riprese sono state effettuate agli inizi di agosto del 2003 nella suggestiva cornice degli impianti minerari in disuso di Monteponi, presso Iglesias (CA) per gentile concessione dell’IGEA; il montaggio del video è stato terminato nel dicembre 2003.
A novembre il gruppo ha inoltre registrato un brano inedito dal titolo “SANGRE” per la compilation “Let the Music Do the Talking” (sempre W.*uck Records) che vede la partecipazione di gruppi per lo più di matrice metal/crossover; il suddetto cd uscirà probabilmente per la fine di febbraio 2004. Continua inoltre il lavoro di composizione e arrangiamente di nuovo materiale; dal punto di vista del genere il gruppo sta cercando di sviluppare un genere più personale cercando tralaltro un approccio meno crossover e più pesante, l’obbiettivo della band e della W.*uck Records è di poter registrare un nuovo cd full-lenght per la fine dell’estate.
Per quanto riguarda l’attività live sono previste per marzo alcune date nel Nord Sardegna e un successivo minitour nel Centro Italia. |