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SCHEDA GRUPPO

 

 

 

Nome

Solid Vision

Provenienza

Cagliari

Genere

Progressive Rock/Metal

Influenze

Dream Theater e soci...

Anno di Fondazione

2002

Discografia

"Eleven" uscito per Evanthia Records nel 2004

Membri

Brian - Chitarra

Americo - Tastiera

Samuele - Voce

Eric - Basso

Yan - Batteria

Biografia

Durante l'inverno del 2000, i musicisti del gruppo Magic Power (M.A.P.O.), si riuniscono nel loro studio di incisione per la composizione e arrangiamento del loro ultimo lavoro che verrà intitolato "If only". Dopo alcuni mesi di lavoro, pubblicato il cd, i M.A.P.O. decidono di prendere una pausa ricreativa, sfruttando il tempo rimasto prima della turnèe estiva per lo studio individuale. Brian Maillard (Chitarrista), Riccardo Atzeni (Bassista) e Yan Maillard (Batterista), approfittano di questo periodo per tirare su un repertorio alternativo, orientato verso brani particolarmente impegnativi, sia per affinare la tecnica, che per mantenere alto l'affiatamento. Tra le cover del trio strumentale si possono ascoltare molteplici brani tra i più famosi della band Americana "Dream Theater" come:"Overtour 1928", "The dance of eternity" e brani come "Paradigm shift", "Kindred spirits", "Universal mind", tratti dai cd di J.Petrucci & co. "Liquid Tension Experiment I & II" (dalla quale i tre ragazzi prendono spunto battezzandosi spiritosamente in rima "Solid Session III"). Per completare la scaletta scelgono cover di altri grandi maestri tra cui Steve Vai, Gregg Bisonette, Rush e Lobotomis, senza trascurare i Metallica e i DeepPurple dei quali propongono un interessante medley. Terminati entrambi i tour delle due formazioni, grazie ai quali Yan Maillard diventa ENDORSER dei marchi "ACQUARIAN - UFIP", nonchè "DEMO PROMOTER TAMA".A questo punto della vita dei "Solid Session III" nasce il desiderio di rendere le performances ancora più interessanti, alterando leggermente la scaletta, per far posto a dei brani cantati. Il cantante sarà Samuele Pintus, che con versatilità e notevole estensione vocale, non limiterà la scelta nel rinnovo del repertorio. Ultimata la scelta dei brani, i "Solid Session IV", avviano il tour 2002-2003, ed in parallelo, la composizione di brani propri. Le date saranno numerosissime, andando spesso contro il tempo, non sempre favorevole, e continuano fino ai primi giorni di Settembre. Ormai il capitolo rimasto in sospeso con M.A.P.O. si chiude definitivamente, anche se con un po’ di malinconia, ma le strade per i SolidSession dirigono verso orizzonti lontani dai precedenti. Infatti, l’affiatamento porta i ragazzi ad entrare in studio, dedicando tutto il tempo possibile alla composizione e l’incisione della prima demo, determinando la scomparsa dalla scena per tutto il periodo invernale, pur mantendo un sottile contatto con il pubblico tramite il sito web www.solidsession.net aggiornato sempre in linea con i movimenti del gruppo.Qui nasce la vera e propria esigenza di definire una line up del tutto umana e funzionale, sostituendo il sequencer soprannominato Willy, che aveva ormai un ruolo da vero e proprio musicista, con un tastierista che contribuisse attivamente al lavoro. Dopo alcuni provini, risulta spiccare tra i preparatissimi, il quinto elemento necessario alla formazione, Americo Rigoldi, che oltre avere tutte le potenzialità richieste, si adatta fin dalla prima prova senza alterare l’equilibrio già presente nella fomazione. Finalmente ottenuto il risultato prefisso, sia per quanto riguarda le sonorità della demo (benchè non ancora ultimata), sia per l’ulteriore novità nella line up, decidono di dare alla band un nuovo nome. Per troppo tempo infatti il nome “SolidSession IV” ha lasciato credere che l’insieme fosse una semplice ma solida e immutabile Jam Session con il solo intento di fungere da Tribute Band.Per non lasciar cadere del tutto nome e logo precedenti, verrà conservata la parola Solid, e trasformato il numero romano V (5) che di seguito al nome avrebbe avuto il compito di indicare i componenti in scena. Il risultato sarà Solid Vision, che vuole significare sia forte determinazione sia visione o sogno diventato realtà, che si può toccare.Questo è il momento in cui la voglia di calcare il palco si fa più forte, e si sente nell’aria la carica giusta per fissare le prime date. Per i Solid Vision, è giunto il momento di presentare i propri brani originali al sempre crescente pubblico.Partecipano all'I-tim tour 2003, organizzato da Rock Tv, vincendo la tappa Cagliaritana, che li porterà ad un'esibizione in Piazza duomo a Milano. Tra un concerto e l'altro, proseguono nella composizione dei brani originali, riarrangiando e registrando inoltre tutto il materiale del demo cd.Dopo 10 giorni dall'invio del materiale registrato ricevono alcune proposte interessanti da grandi e piccole case discografiche, e arrivano a firmare il primo contratto con la "Evanthia Records International". Il primo disco ufficiale, prenderà il nome di "Eleven" (11), numero che ha caratterizzato innumerevoli passi dalla nascita dei Solid Vision. Nel frattempo, Brian Maillard e Riccardo Atzeni, conquistano l'endorsement "Ibanez" (Mogar Music Italy).

Concerto Memorabile

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Dicono di se stessi

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Segnalazioni

Contatti:

www.solidvision.org 

brian@solidvision.org  americo@solidvision.org  samy@solidvision.org   erik@solidvision.org   yan@solidvision.org

postmaster@solidvision.org   webmaster@solidvision.org   info@solidvision.org  images@solidvision.org 

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