SCHEDA GRUPPO

 

 

 

Nome

Sons Of Madness

Provenienza

Sassari

Genere

Heavy Metal

Influenze

Iron Maiden, Judas Priest, Stratovarius

Anno di Fondazione

2004

Discografia

-

Membri

Alessio Sechi (Voce), Luigi Canu (Tastiere), Settimio Piras (Chitarra), Mario Mattei (Chitarra), Alessio Mura (Batteria), Roberto Lorenzoni (Basso)

Biografia

Tutto iniziò grazie ad un idea di Mario Mattei chitarrista e membro fondatore del gruppo, intento a voler formare una band heavy metal e tentare di ripercorrere cosi le gesta dei suoi miti e Dei del metallo: gli Iron Maiden!! Un giorno decise di fare una domanda agli amici: “Ma perché non smettiamo di cazzeggiare e cominciamo a suonare qualche strumento insieme così per divertirci?”, ovvio che nessuno aveva mai preso in mano uno strumento, a parte Giampiero che aveva cominciato a strimpellare da ragazzino, però il tempo di certo non ci mancava, la voglia pure, e quindi via tutti i giorni a casa del povero Giampiero a fare casino e cercare di produrre qualche nota. Era l’estate del 2003 e la formazione dei soprannominati all’epoca "Metal Slave" era la seguente: Chitarra solista e Voce - Giampiero Manca; Chitarra Accompagnamento – Mario Mattei; Basso - Nicolò Manca e alla Batteria Alessio Mura. Questa formazione suonò insieme per quasi un anno senza aver prodotto mai niente di concreto, ma tutto sommato era anche normale, nessuno aveva mai suonato prima ed era un periodo di transizione e di approfondimento sul proprio strumento. Dopo qualche mese si inizia a suonare qualche cover dei Maiden, ma Giampiero ha molte difficoltà a cantare e suonare contemporaneamente. Viene cosi reclutato verso Gennaio il singer Alessio Sechi, che entra a far parte del gruppo. Nei primi mesi di attività vengono alla luce i primi pezzi del gruppo, che spinto dall’influenza di Giampiero Manca, realizza un paio di pezzi in bilico tra il thrash e il death metal. Si hanno cosi le prime incomprensioni, non era questa la strada che si voleva intraprendere, e Nicolò e Giampiero abbandonarono il gruppo. Ora i Metal Slave si trovavano a dover affrontare una situazione critica alla disperata ricerca di un chitarrista ed un bassista per riprendere a suonare seriamente. I 2 ex membri formarono per conto loro un altro gruppo con l’idea di suonare thrash, completi di nuovo batterista e nuovo chitarrista, Settimio Piras che a noi allettava molto, tanto è vero che alla prima occasione riuscimmo a convincerlo a venire a suonare con noi nei Metal Slave anche perché lui non era mai stato entusiasta di suonare thrash, voleva fare heavy metal. E fu grazie a questi gusti in comune che a Maggio decidemmo di arruolarlo. Riprendemmo a suonare a Giugno con l’arrivo di un altro componente: Luigi Canu che con le Tastiere diede una marcia in più al gruppo che iniziò la composizione di pezzi propri. Passata l’estate il nuovo gruppo chiamato "Sons of Madness" si dedica a tempo pieno a cover e pezzi propri, (La band inizia da subito a delineare le proprie coordinate musicali. Un heavy-power che richiama influenze di Maiden, Helloween, Judas Priest e Stratovarius), ma è proprio la parola a tempo pieno che non sta bene ad Alessio, che dopo varie e tormentate discussioni decide di mollare la band verso Ottobre. Mario e gli altri ci credono ancora e quindi cominciano la ricerca di una nuova voce, che si reincarna in Pierluigi Cau. Pierluigi contribuisce nella stesura della linea vocale del primo pezzo dei Sons Of Madness (Born To Suffer) ma non riesce a dare quella spinta in più che serve al gruppo. Verso Gennaio del nuovo anno dopo la sua pausa di riflessione Alessio contatta Mario per concordare un suo ritorno al microfono. Col suo ritorno confermato, Pierluigi dovette lasciare il gruppo in modo drastico, ma ora la band è impegnata nella composizione di pezzi propri. Venerdi 8 maggio la band finalmente dopo una lunga agonia e dure ricerche prova e conferma il nuovo bassista del gruppo “Roberto Lorenzoni”, I "Sons" sono finalmente al completo e si preparano alle prime esibizioni Live!Dopo aver partecipato alla giornata dell'arte, riscontrando un buon successo da parte del pubblico, la band va incontro ad altri problemi di line up, vengono sostituiti Alessio S. - Settimio P. - Luigi C.(la band decide di fare a meno dell'uso delle tastiere), dai rispettivi Massimo Carta alla voce e Andrea Piras alla seconda chitarra.
I "Sons" ritornano più forti e determinati di prima.

Concerto Memorabile

Come dimenticare il contest vinto a Porto Torres?? Senza dubbio l'emozione più forte fino ad ora anche perchè suonavamo per la prima volta con la nuova formazione.

Dicono di se stessi

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