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SCHEDA
GRUPPO
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Nome |
The Made in Indonesia |
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Provenienza |
Medio Campidano |
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Genere |
Punk'n'Roll |
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Influenze |
The Clash, Sex Pistols, Ramones, Skiantos, Coatti di via Tagliamento |
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Anno
di Fondazione
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1999 |
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Discografia
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sono tutti cd autoprodotti:
2005: "Odore di Embrione”
2002: "Radio Kabul"
2001: "Here we go Again…st"
2000: "Demoz"
2000: "Comunali 2000"
2000: "Zpunk"
2000: "La Ghestapo, SS, Gladio, fosse Ardeatine, i delitti della uno bianca…"
1999: "Primo Cittadino" |
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Membri
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The Leader: Chitarra e voce
Rod Raner: Chitarra e voce
The Mullah Erika: Basso e cori
Idrocarburo Alifatico: Voce
Gueffo Mazzabrutta: Batteria
Tziu Turnu: Turnista Jolly |
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Biografia
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Dicembre 1999: La storia de The Made in Indonesia nasce dalla fusione dell'intellighenzia di tre loschi figuri che spesero la loro esistenza inseguendo il mito del sottoproletariato londinese settantasettino. Gli impulsi che spingevano la loro forza a concentrarsi contro il potere costituito erano questi: il regime politico opprimente, la noia ma soprattutto la missione di ricordare ai giovani debosciati che li circondavano il verbo sparso nel mondo da profeti quali Pistols, Clash e Coatti di via Tagliamento. Il futuro batterista e cantante del gruppo, meglio noto come The Leader, costituì col chitarrista (alias Felino, alias Rod Raner) il primo nucleo musicalmente attivo che si riuniva in una vecchia casa abbandonata per provare cover e comporre i primi pezzi come le storiche The Manager, Primo cittadino e solo per citarne un'altra Je suis mignotta. Intanto The Leader cominciò a frequentare assiduamente per motivi di studio l'altro futuro membro del gruppo, il bassista, oggi noto ai suoi fans con lo pseudonimo di Mullah Erika. I due si conoscevano già ma iniziarono a pensare di unire i loro intenti dopo che il futuro bassista fu folgorato dall'ascolto di un nastro dei Coatti di via Tagliamento. Infatti Erika conosceva da anni il frontman di questo gruppo ma ignorava che anche The Leader essendo fratello di uno dei membri dell'entourage dei Coatti apprezzasse le gesta musicali della formazione musicale ormai sciolta. Solo in quel momento i tempi furono maturi per l'unione definitiva del gruppo che iniziò a provare e a sfornare periodicamente bootlegs per il suo seguito clandestino. Gli avvenimenti si svilupparono rapidi fino a sfociare nel memorabile Live in Mattuzzu nel quale la totalità del pubblico preso dalla potenza del gruppo cominciò a spaccare bottiglie e a rotolarsi nei cocci in preda a crisi mistiche. Questo fu solo l'inizio… potenti del mondo, oppressori, presidenti di stati federali del continente nordamericano, addetti all'urbanistica, topi di fogna, pedofili, nani coi riccioli e malfattori state attenti: The Made in Indonesia non vi daranno tregua!!! Dicembre 2001 - (nemmeno ora che si è aggiunto un nuovo "membro": Idro Carburo)... Aprile 2003 - (nemmeno ora che si è aggiunto un nuovo "membro": Gueffo Mazzabrutta ex Cocoloco)... Maggio 2003 - (nemmeno ora che a volte si aggiunge un nuovo "membro": Tziu Turnu)...
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Concerto
Memorabile
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La finale al contest Havana club 2005 a Cagliari con più di 500 persone nel locale e purtroppo tanti che non son riusciti ad entrare per la capienza limitata… Non abbiamo vinto un soldo ma il giorno dopo un'articolo dell'unione sarda diceva della nostra esibizione:
“… The Made in Indonesia da San Gavino, hanno regalato uno show punk demenziale. Memorabile il momento in cui il cantante ha intonato una melodia gregoriana, indicando il bassista, che si era vestito con abiti papali, e annunciando: “ Nuntio vobis gaudio magnum alle mandorle ” ha presentato il nuovo pontefice, che si è avvicinato sotto il palco, distribuendo la comunione con patatine fritte…”
n.b.: la serata si era svolta a poche ore dall'elezione del nuovo papa |
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Dicono
di se stessi
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“Esportiamo immondizia dal Medio Campidano” |
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