|
1)
Allora ragazzi che ne dite di presentare il gruppo con
una breve biografia?
Ciao
Carlo! La band vede la luce, ad Olbia, nel “lontano”
1995 per volere di Giancarlo attualmente unico membro
originale dalla nascita della band. Anche se le covers
dei Sepultura fanno parte del repertorio, il death metal
floridiano influenza sin dall’inizio le composizioni
dei Creation D. Col passare degli anni, e
l’introduzione delle tastiere, si arriva al 1999 anno
in cui la band entra in studio per dar vita al cd
omonimo contenente 9 brani di death metal “old syle”.
In tutti questi anni la formazione ha subito molti
cambiamenti e attualmente vede Enzo Desini alla voce (fa
parte della band da poco più di un anno), Giancarlo
Putzu alla chitarra (fondatore della band), Andrea Rossi
al basso e Giambattista Scintu alla batteria (entrambi
facciamo parte della band da poco più di due anni). Con
questa line-up abbiamo registrato nel maggio del 2003 il
mini-cd “Black”, che a differenza del primo,
presenta sei brani death metal con diverse influenze che
vanno dal doom al black metal. Un’altra differenza sta
nel fatto che i brani sono stati composti in periodi
diversi, come “Life” che risale ad alcuni anni fa e
“Silence” invece di composizione più recente!
Questa è in breve la nostra storia.
2)
Siete un gruppo molto giovane che suona da parecchio
tempo. Cosa vi ha spinto a suonare death metal?
Si!
Diciamo che la media della nostra età è abbastanza
bassa e forse il fatto che Giancarlo abbia iniziato
giovanissimo e che noi tre non superiamo i 20 anni lo
sottolinea ancora di più. Il death metal è sempre
stato negli ascolti principali di Giancarlo e la voglia
di creare un gruppo che facesse quello che si è sempre
ascoltato nei cd preferiti…beh! Per quanto mi riguarda
Io e Andrea abbiamo iniziato a suonare insieme e la
prima volta che avevamo visto i Creation D. non sapevamo
nemmeno cosa volesse dire Batteria o Basso…e quelle
sonorità ci hanno sempre affascinato! Enzo è un
appassionato dei Cannibal Corpse, Morbid Angel e del
sound estremo in generale quindi diciamo che ci siamo
trovati e ti posso assicurare che questa formazione è
la migliore che i Creation D. abbiano mai avuto!
3)
Il mini-cd “Black” mi pare un lavoro di ottima
fattura. Come avete vissuto il lavoro in studio?
Ah…noi
siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto e questo
ci da molta felicità perché sappiamo che è il
risultato di molti mesi di sala prove passati a trovare
gli arrangiamenti giusti, di sudore e fatica e di molti
sacrifici! Per la “band” era la seconda prova in
studio, ma in realtà solamente Giancarlo aveva vissuto
una esperienza tale, mentre noi altri non sapevamo a
cosa andavamo incontro e la cosa ci ha spinto a dare il
meglio di noi…diciamo che Giancarlo ha fatto anche da
supervisore! L’esperienza in studio è stata
fantastica e ci ha fatto crescere tanto insegnandoci a
non accontentarci, ma pretendere sempre il meglio delle
nostre capacità. Speriamo di poterla ripetere in futuro
magari con un produttore vero e proprio perché quando
ti devi auto produrre e pensare a tutto, arrivi in fase
di registrazione già stressato e con mille cose in
testa…ma questa è la nostra realtà!
4)
Come avviene la composizione dei brani?
I
brani partono principalmente da parti di chitarra o di
basso. Inoltre capita di avere dei drum patterns già
pronti che suono a casa da solo e alcune volte legano
benissimo con dei riff proposti e quindi il brano si può
sviluppare su questa linea. Altrimenti si parte sempre
da dei riff e così si inizia a “jammare” sul pezzo
per vedere che direzione prende per poi lavorarci sopra.
Una cosa importante è che partecipiamo tutti proponendo
ognuno le proprie idee! Diciamo che usiamo metodi
abbastanza tradizionali…il buon riff non sbaglia mai!
5)
Quali tematiche trattate principalmente?
I
testi parlano principalmente di quello che ci circonda e
che viviamo quotidianamente, quindi la vita reale è
alla base di tutto. Non ci piace trattare argomenti
politici o inventare delle storielle. L’argomento
principale è sempre lo stesso anche se poi viene
interpretato in maniera diversa, dipende da chi scrive i
testi…Infatti nel vecchio cd erano molto più
espliciti, più diretti mentre nell’ultimo lavoro è
più presente l’uso di metafore e il significato va
ricercato maggiormente!
6)
Ascoltate tutti lo stesso genere musicale oppure ci sono
delle differenze che nella pratica compositiva
influenzano il vostro sound?
Eh…hai
fatto centro! Diciamo che i nostri ascolti principali
riguardano il Metal con tutte le sue bellissime
sfumature. Però ognuno di noi ha delle influenze che
non provengono solo da questo genere! Giancarlo è
legatissimo al death metal, ma il progressive rock anni
’70 e i Pink Floyd soprattutto rappresentano fonte
d’ispirazione; Enzo oltre ad essere un amante del
death, black e del “Grind” segue molto la scena
crossover e nu-metal sviluppatasi in questi ultimi anni;
Andrea ascolta molto il trash metal di una volta e la
sua band preferita sono i Testament e comunque i suoi
ascolti riguardano molto il metal; I miei ascolti vanno
a finire nell’heavy metal degli Iron Maiden, ma
soprattutto nel prog dei Dream Theater nonché mia band
preferita, inoltre ascolto il rock anni ’70 col jazz
delle big band! Tutto questo influenza positivamente il
lavoro che c’è dietro ogni singolo brano anche se in
maniera lieve.
7)
Cosa pensate sia importante affinché un gruppo possa
proseguire la sua carriera con entusiasmo?
Allora
secondo me prima del musicista c’è la
persona…quindi se uno è un bravissimo cantante o
batterista ma testa di cazzo rimarrà sempre un bravo
musicista testa di cazzo e suonare con gente così non
è produttivo! Questo per farti capire che i rapporti
personali e di amicizia all’interno di una band sono
fondamentali, ho visto gruppi che continuavano a suonare
nonostante non si potessero vedere fra di loro:
veramente falsi! Per portare avanti un discorso musicale
bisogna essere amici, uniti e crederci fino in fondo
anche se sappiamo che è durissima! E divertirsi!!!
8)
Parlateci del mondo musicale che vi circonda e degli
spazi offerti a gruppi underground. Come vi sentite in
questo contesto?
Mah…per
quanto riguarda la nostra città siamo circondati da
gruppi che suonano giusto per farsi la seratina davanti
agli amichetti e che non credono assolutamente in quello
che fanno, si salvano solamente uno o due gruppi! Gli
spazi per le bands sono inesistenti e l’ultimo
concerto che abbiamo fatto è stato in un bar davanti a
della gente seduta ai tavolini che urlava di tutto pur
di infastidirti oppure suoni ad un concorso per farti
conoscere un po’ e sei costretto a esibirti di fronte
ad una giuria che si tappa le orecchie e che ti
penalizza perché hai bisogno di sistemarti la
batteria…dimmi se si è stimolati a suonare in queste
condizioni! Noi in questa realtà ci sentiamo troppo
stretti e imprigionati e la voglia di evadere è sempre
maggiore.
9)
Come va l’attività live? Che ne pensate dei pochi
spazi offerti in quest’isola?
Per
il momento non siamo attivissimi dal punto di vista live
è questo ci rattrista molto perché quello che vogliamo
fare è suonare, suonare e suonare!!! Sicuramente gli
spazi presenti in Sardegna sono pochi e ancora meno
quelli adatti a ospitare bands che suonano un genere più
o meno estremo. Purtroppo è la nostra realtà e se un
gruppo vuole incrementare la propria attività live deve
attraversare il mare per dirigersi verso realtà più
aperte in grado di offrirti maggiori opportunità.
10)
Come definiresti la scena underground sarda? E quella
italiana? Ci sono, secondo te, band sarde che avrebbero
bisogno di maggiori opportunità?
La
scena underground sarda è ricca di gruppi bravi e
interessanti capaci di portare avanti un discorso senza
invidiare niente a nessuno. La scena nazionale presenta
una vasta gamma di bands tutte a un buon livello e non
bisogna per forza andarle a cercare chissà dove e
quindi ci accorgiamo che anche i pugliesi Ingraved sanno
fare death metal come anche i nostrani Worstenemy! In
Sardegna ci sono ottime bands come i già citati
Worstenemy, Screaming Shadows veramente professionali,
Abiura che mi piacciono particolarmente, Negative Creep
potenza allo stato puro, Infernal Goat, Machescazo, Holy
Martyr, Red Crystal e altre che mi son dimenticato di
citare, ma tutte meritano!
11)
Voi vi incazzate per………….
Ci
incazziamo per l’ignoranza della gente che quando
finisci un concerto deve farti i complimenti per forza
anche se hai suonato da schifo oppure ti dice che sei un
mostro e che se suoni death metal sai suonare tutto, ma
questa gente non ha capito un cazzo!
12)
Ora che avete in mano una buon prodotto come gestirete
la sua promozione?
Prima
di tutto voglio precisare che ancora il mini-cd non è
disponibile perché abbiamo dei problemi come quello di
dare le cose in mani sbagliate! Comunque faremo girare
il prodotto per delle recensioni così ci faremo
un’idea di quello che ne pensa la gente e quando sarà
pronto il tutto lo destineremo anche alla vendita. La
cosa principale è però quella di farlo arrivare alle
persone giuste in grado di poter incidere positivamente
sul corso della band.
13)
Se qualcuno fosse interessato alla vostra demo come può
contattarvi?
Chiunque
fosse interessato alla nostra demo può contattarci
all’indirizzo e-mail painful.scream@katamail.com
ancora non abbiamo un sito internet, ma speriamo di
poterlo creare al più presto così sarà più facile
avere informazioni sulla band!
14)
Grazie tante per aver risposto a questa intervista e a
presto. Speriamo di vederci casomai in occasione di un
concerto! Concludi come ti pare…………..
Grazie
a te Carlo e tutto lo staff di themusicmadness per lo
spazio concessoci, grazie per supportare le bands e
speriamo di vederci il prima possibile dalle vostre
parti per un concerto! Ciao |