La WEBZINE della scena musicale Underground SARDA!!!

 

INTERVISTA 
 
GRUPPO CREATION D.
REDATTORE PPA
RISPONDE GIAMBATTISTA SCINTU
DATA 09.01.04

1) Allora ragazzi che ne dite di presentare il gruppo con una breve biografia?

Ciao Carlo! La band vede la luce, ad Olbia, nel “lontano” 1995 per volere di Giancarlo attualmente unico membro originale dalla nascita della band. Anche se le covers dei Sepultura fanno parte del repertorio, il death metal floridiano influenza sin dall’inizio le composizioni dei Creation D. Col passare degli anni, e l’introduzione delle tastiere, si arriva al 1999 anno in cui la band entra in studio per dar vita al cd omonimo contenente 9 brani di death metal “old syle”. In tutti questi anni la formazione ha subito molti cambiamenti e attualmente vede Enzo Desini alla voce (fa parte della band da poco più di un anno), Giancarlo Putzu alla chitarra (fondatore della band), Andrea Rossi al basso e Giambattista Scintu alla batteria (entrambi facciamo parte della band da poco più di due anni). Con questa line-up abbiamo registrato nel maggio del 2003 il mini-cd “Black”, che a differenza del primo, presenta sei brani death metal con diverse influenze che vanno dal doom al black metal. Un’altra differenza sta nel fatto che i brani sono stati composti in periodi diversi, come “Life” che risale ad alcuni anni fa e “Silence” invece di composizione più recente! Questa è in breve la nostra storia.

 2) Siete un gruppo molto giovane che suona da parecchio tempo. Cosa vi ha spinto a suonare death metal?

Si! Diciamo che la media della nostra età è abbastanza bassa e forse il fatto che Giancarlo abbia iniziato giovanissimo e che noi tre non superiamo i 20 anni lo sottolinea ancora di più. Il death metal è sempre stato negli ascolti principali di Giancarlo e la voglia di creare un gruppo che facesse quello che si è sempre ascoltato nei cd preferiti…beh! Per quanto mi riguarda Io e Andrea abbiamo iniziato a suonare insieme e la prima volta che avevamo visto i Creation D. non sapevamo nemmeno cosa volesse dire Batteria o Basso…e quelle sonorità ci hanno sempre affascinato! Enzo è un appassionato dei Cannibal Corpse, Morbid Angel e del sound estremo in generale quindi diciamo che ci siamo trovati e ti posso assicurare che questa formazione è la migliore che i Creation D. abbiano mai avuto!

 3) Il mini-cd “Black” mi pare un lavoro di ottima fattura. Come avete vissuto il lavoro in studio?

Ah…noi siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto e questo ci da molta felicità perché sappiamo che è il risultato di molti mesi di sala prove passati a trovare gli arrangiamenti giusti, di sudore e fatica e di molti sacrifici! Per la “band” era la seconda prova in studio, ma in realtà solamente Giancarlo aveva vissuto una esperienza tale, mentre noi altri non sapevamo a cosa andavamo incontro e la cosa ci ha spinto a dare il meglio di noi…diciamo che Giancarlo ha fatto anche da supervisore! L’esperienza in studio è stata fantastica e ci ha fatto crescere tanto insegnandoci a non accontentarci, ma pretendere sempre il meglio delle nostre capacità. Speriamo di poterla ripetere in futuro magari con un produttore vero e proprio perché quando ti devi auto produrre e pensare a tutto, arrivi in fase di registrazione già stressato e con mille cose in testa…ma questa è la nostra realtà!

 4) Come avviene la composizione dei brani?

I brani partono principalmente da parti di chitarra o di basso. Inoltre capita di avere dei drum patterns già pronti che suono a casa da solo e alcune volte legano benissimo con dei riff proposti e quindi il brano si può sviluppare su questa linea. Altrimenti si parte sempre da dei riff e così si inizia a “jammare” sul pezzo per vedere che direzione prende per poi lavorarci sopra. Una cosa importante è che partecipiamo tutti proponendo ognuno le proprie idee! Diciamo che usiamo metodi abbastanza tradizionali…il buon riff non sbaglia mai! 

 5) Quali tematiche trattate principalmente?

I testi parlano principalmente di quello che ci circonda e che viviamo quotidianamente, quindi la vita reale è alla base di tutto. Non ci piace trattare argomenti politici o inventare delle storielle. L’argomento principale è sempre lo stesso anche se poi viene interpretato in maniera diversa, dipende da chi scrive i testi…Infatti nel vecchio cd erano molto più espliciti, più diretti mentre nell’ultimo lavoro è più presente l’uso di metafore e il significato va ricercato maggiormente!

 6) Ascoltate tutti lo stesso genere musicale oppure ci sono delle differenze che nella pratica compositiva influenzano il vostro sound?

Eh…hai fatto centro! Diciamo che i nostri ascolti principali riguardano il Metal con tutte le sue bellissime sfumature. Però ognuno di noi ha delle influenze che non provengono solo da questo genere! Giancarlo è legatissimo al death metal, ma il progressive rock anni ’70 e i Pink Floyd soprattutto rappresentano fonte d’ispirazione; Enzo oltre ad essere un amante del death, black e del “Grind” segue molto la scena crossover e nu-metal sviluppatasi in questi ultimi anni; Andrea ascolta molto il trash metal di una volta e la sua band preferita sono i Testament e comunque i suoi ascolti riguardano molto il metal; I miei ascolti vanno a finire nell’heavy metal degli Iron Maiden, ma soprattutto nel prog dei Dream Theater nonché mia band preferita, inoltre ascolto il rock anni ’70 col jazz delle big band! Tutto questo influenza positivamente il lavoro che c’è dietro ogni singolo brano anche se in maniera lieve.

 7) Cosa pensate sia importante affinché un gruppo possa proseguire la sua carriera con entusiasmo?

Allora secondo me prima del musicista c’è la persona…quindi se uno è un bravissimo cantante o batterista ma testa di cazzo rimarrà sempre un bravo musicista testa di cazzo e suonare con gente così non è produttivo! Questo per farti capire che i rapporti personali e di amicizia all’interno di una band sono fondamentali, ho visto gruppi che continuavano a suonare nonostante non si potessero vedere fra di loro: veramente falsi! Per portare avanti un discorso musicale bisogna essere amici, uniti e crederci fino in fondo anche se sappiamo che è durissima! E divertirsi!!!

 8) Parlateci del mondo musicale che vi circonda e degli spazi offerti a gruppi underground. Come vi sentite in questo contesto?

Mah…per quanto riguarda la nostra città siamo circondati da gruppi che suonano giusto per farsi la seratina davanti agli amichetti e che non credono assolutamente in quello che fanno, si salvano solamente uno o due gruppi! Gli spazi per le bands sono inesistenti e l’ultimo concerto che abbiamo fatto è stato in un bar davanti a della gente seduta ai tavolini che urlava di tutto pur di infastidirti oppure suoni ad un concorso per farti conoscere un po’ e sei costretto a esibirti di fronte ad una giuria che si tappa le orecchie e che ti penalizza perché hai bisogno di sistemarti la batteria…dimmi se si è stimolati a suonare in queste condizioni! Noi in questa realtà ci sentiamo troppo stretti e imprigionati e la voglia di evadere è sempre maggiore.

9) Come va l’attività live? Che ne pensate dei pochi spazi offerti in quest’isola?

Per il momento non siamo attivissimi dal punto di vista live è questo ci rattrista molto perché quello che vogliamo fare è suonare, suonare e suonare!!! Sicuramente gli spazi presenti in Sardegna sono pochi e ancora meno quelli adatti a ospitare bands che suonano un genere più o meno estremo. Purtroppo è la nostra realtà e se un gruppo vuole incrementare la propria attività live deve attraversare il mare per dirigersi verso realtà più aperte in grado di offrirti maggiori opportunità.

10) Come definiresti la scena underground sarda? E quella italiana? Ci sono, secondo te, band sarde che avrebbero bisogno di maggiori opportunità?

La scena underground sarda è ricca di gruppi bravi e interessanti capaci di portare avanti un discorso senza invidiare niente a nessuno. La scena nazionale presenta una vasta gamma di bands tutte a un buon livello e non bisogna per forza andarle a cercare chissà dove e quindi ci accorgiamo che anche i pugliesi Ingraved sanno fare death metal come anche i nostrani Worstenemy! In Sardegna ci sono ottime bands come i già citati Worstenemy, Screaming Shadows veramente professionali, Abiura che mi piacciono particolarmente, Negative Creep potenza allo stato puro, Infernal Goat, Machescazo, Holy Martyr, Red Crystal e altre che mi son dimenticato di citare, ma tutte meritano!

11) Voi vi incazzate per………….

Ci incazziamo per l’ignoranza della gente che quando finisci un concerto deve farti i complimenti per forza anche se hai suonato da schifo oppure ti dice che sei un mostro e che se suoni death metal sai suonare tutto, ma questa gente non ha capito un cazzo!

12) Ora che avete in mano una buon prodotto come gestirete la sua promozione?

Prima di tutto voglio precisare che ancora il mini-cd non è disponibile perché abbiamo dei problemi come quello di dare le cose in mani sbagliate! Comunque faremo girare il prodotto per delle recensioni così ci faremo un’idea di quello che ne pensa la gente e quando sarà pronto il tutto lo destineremo anche alla vendita. La cosa principale è però quella di farlo arrivare alle persone giuste in grado di poter incidere positivamente sul corso della band.

13) Se qualcuno fosse interessato alla vostra demo come può contattarvi?

Chiunque fosse interessato alla nostra demo può contattarci all’indirizzo e-mail painful.scream@katamail.com ancora non abbiamo un sito internet, ma speriamo di poterlo creare al più presto così sarà più facile avere informazioni sulla band!

14) Grazie tante per aver risposto a questa intervista e a presto. Speriamo di vederci casomai in occasione di un concerto! Concludi come ti pare…………..

Grazie a te Carlo e tutto lo staff di themusicmadness per lo spazio concessoci, grazie per supportare le bands e speriamo di vederci il prima possibile dalle vostre parti per un concerto! Ciao

 

 
 

 

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