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1)
Ciao ragazzi, per iniziare raccontaci un po' della
band…
Marcello
: La band nasce per dar sfogo alle nostre radici
musicali, tutti noi siamo cresciuti a suon di Black
Sabbath, Ac/Dc, Led Zeppelin ecc… ma anche di bands
come Pantera, Crowbar, EyeHateGod, Soilent Green, in
generale siamo dei grandi estimatori della scena
southern metal. A tutte queste influenze abbiamo
aggiunto un po' della nostra schifosissima e merdosa
personalità. Siccome siamo 4 ubriaconi del cazzo,
suoniamo con la scusa di bere qualche birra in più
perché non ci basta mai, soprattutto Luca suona con noi
per questo motivo. Nella nostra graziosissima città c'è
qualche simpatico mattacchione che perde tanto tempo a
parlare delle nostre bands dicendo che non faremo mai
strada, ma non è vero, perché io abitando lontano mi
sposto frequentemente ed anche Davide fa tanta strada,
di meno quel ciccione di Zose che si rincoglionisce
davanti al pc , mentre quell' alcolizzato di Luca muove
il suo corpo solo per bere. Noi suoniamo solo per
divertirci e divertire, non ce ne frega un cazzo di
niente.
2)
Ho avuto alcune occasioni di ascoltarvi dal vivo e sono
molto curioso di sentire qualcosa su cd: avete in
programma la realizzazione di una demo?
Zose:
Si, presto ci sarà un demo dal titolo provvisorio
"existence is a waste of time" con quattro o
cinque pezzi. Dobbiamo ancora decidere dove registrare
ma che ne scenda il Cristo Porco entro un mesetto si
spera d'aver fatto tutto...
3)
Il vostro sound prende spunto dallo stoner senza
rinnegare qualche somiglianza soprattutto vocale con i
Pantera: vuoi parlarcene?
Davide:
Molto personalmente non credo che i Drunk & Stoned
abbiano attinto prioritariamente spunto dallo stoner; io
quando ho cominciato ad entrare nelle dimensioni di
questo progetto avevo in mente solo un nome: Black
Sabbath! Volevo un qualcosa di innovativo, di potente,
un qualcosa che richiami l'essenza del rock 'n roll in
tutta la sua sana malignità e dissolutezza! Lo stoner
per me è comunque importantissimo…adoro i Queens Of
the Stone Age e i Corrosion of Conformity etc.. inoltre
io, Marcello e Zose siamo molto in sintonia per quanto
riguarda i gusti musicali, mentre Luca è sempre stato
orientato verso ascolti più brutali e senza
compromessi…è da lui che derivano tutti quegli
inserti veloci presenti nelle nostre songs. Spesso è
lui il vero guastafeste!
Zose:
si lo stoner è sicuramente per me uno dei generi alla
base del nostro sound e i Pantera sono per tutti noi un
pilastro, uno sguardo a ciò che hanno fatto è
d'obbligo e Marcello in effetti si impegna (e riesce)
alla grande a rendere più potenti e incazzati i nostri
pezzi. In ogni caso non solo lo stoner ma tanti altri
elementi (vedi domanda n. 5) vengono buttati dentro nei
nostri riffs...
Marcello
: Non nego affatto di essere un grande fan di Phil
Anselmo, è il mio idolo dai tempi di Cowboys From Hell,
per me è un gran complimento associare la mia voce alla
sua, anche se non penso di poter competere con un grande
come lui (il termine competizione mi fa proprio
cagare!), bravissimo sia nei growls che nel cantato
pulito. Comunque chi mi aiuta dal vivo e nelle
registrazioni è, e sarà sempre… il favoloso Whiskey,
roba da veri uomini e non da fighetti tendenzini o da
scolarette sobrie, fanculo all' acqua!
4)
Come avviene la composizione dei brani?
Zose:
in genere qualcuno porta in sala qualcosa di suo e
insieme si compone la musica, la parte vocale
solitamente arriva in un secondo momento che viene
modellata sul pezzo ormai pronto nella sua
struttura...gli arrangiamenti nelle prove successive.
Non è mancato tuttavia che il pezzo nascesse
dall'improvvisazione nei minuti finali della prova...
5)
Ascoltate tutti lo stesso genere musicale oppure ci sono
delle differenze che poi nella pratica compositiva
influenzano il vostro sound?
Zose:
si le differenze ci sono, eccome. Io ascolto un po di
tutto : doom, sludge, stoner, thrash arrivando agli
estremismi grind. Comunque i miei gruppi da cui ormai
non posso prescindere sono Black Sabbath , Pantera ,
Crowbar , Eyehategod , Down , Superjoint Ritual e tanti
altri ma i gruppi citati ci influenzano parecchio per
quanto riguarda il sound Drunk and Stoned. La stessa
cosa vale per Davide e Marcello. Per Luca invece
l'influenza musicale deriva principalmente dal black e
dal grind e dal binomio "birra-Satan" e in
genere più spedito è il tempo meglio è ; manda
vivamente a fare in culo il gay metal e i suoi
rappresentanti(chiedere all'interessato cosa intende).
Potremo inserire numerosi elementi all' interno della
nostra musica, ma è semplice, diretta, zozza e
divertente, fatta con puro spirito Rock And Roll.
6)
Quali sono le tematiche che maggiormente affrontate?
Zose
: Indovina? L'alcool è sicuramente una chiave di
lettura per i nostri pezzi ma non solo....(vai marcè)
Marcello
: Dipende, in genere dopo aver sentito il pezzo
strumentale, cerco di vomitare il testo in base a ciò
che sento interiormente. Ad esempio Existence is a Waste
Of Time è deprimente e pessimista all' ennesima
potenza, frutto della mia nera depressione, ma allo
stesso tempo potrebbe risultare positiva ed ottimista,
si c'è tanta ingiustizia e falsità in giro, ma sei poi
guardi le poche cose VERE che ti circondano ti accorgi
dell'importanza di esse, ad esempio, dell'amicizia e
della fratellanza (CDI rules!). Ma l'alcool, il sesso,
lo stordimento ed il Rock sono ciò che ci fa impazzire
di più, quindi non possiamo fare a meno di parlarne.
7)
Credi che l'affiatamento nei Drunk sia un fattore
importante?
Davide:
Cazzo se è importante! Puoi suonare quello che vuoi, ma
penso che nella scelta musicale da noi intrapresa
l'affiatamento sia più che indispensabile. È una
questione di intesa, di istinto. Spesso se vogliamo fare
qualcosa di nuovo, Zose spara un riff, gli altri seguono
e così via. Se la mia dimensione di concepire un pezzo,
di "intendere" un riff o ad esempio di
condividere con te l'emozione e il vero significato di
un pezzo, coincidono, beh….allora è fatta, man, si
suona! Il rock 'n roll non ha bisogno di tanti
arrangiamenti….credo sia il più diretto dei
generi…più seghe mentali ti fai per apparire più
bravo e più fico, più il pezzo ti sembrerà freddo e
spompato.
Zose
: Beh... non ci fosse quello non si suonerebbe... Siamo
prima di tutto un gruppo di amici.
Marcello
: Si l'affiatamento è alla base di ogni gruppo, però
quello vero fondato su basi ben solide, non quello di
plastica. Ad esempio ci sono persone che cambiano il
loro comportamento e la attitudine quando entrano a
contatto con gente che si crede tanto grande ed
onnipotente, (quando poi è tutto il contrario), che
parla tanto di utopie e non realizza mai una sega. E'
come i ragazzini stupidi a scuola che vedono quelli
"grandi" e bulli, e li imitano in tutto e per
tutto. Noi siamo sempre stati cosi e non cambieremo mai.
Ho visto tanti ragazzi cambiare modo di pensare, di
vestire ecc… per essere accettati all'interno di un
gruppo di persone, (forse è meglio chiamarli
personaggi), questo è un segno di debolezza infinita.
E' inutile seguire i trends, non porta a niente. Questo
comportamento è tipico delle pecore.
8)
Sassari è un piccolo mondo che non da molto spazio alle
band underground. Come vi sentite vivendo in questo
contesto?
Davide:
Fino a cinque anni fa non esisteva un beneamato cazzo,
ora anche grazie a voi si muove qualcosa, qualche locale
per gonfiarsi di birra e ascoltare buona musica tutto
sommato c'è, ma il divertimento è vedere tutte quelle
personcine che si ostinano a dire che a Sassari non c'è
un cazzo semplicemente perché hanno i peli del culo più
lunghi dei tuoi o perché magari gli da fastidio che il
tuo gruppo abbia un po' più seguito del suo…
personalmente io suono, lo faccio con passione ed
entusiasmo…se in giro c'è qualche concerto ci vado e
mi diverto, non è corretto sputare infamia da una parte
all'altra…
Zose
: É ovviamente un ostacolo il fatto che non ci siano
spazi adeguati per suonare in questa città... Lo si
vede dal fatto che l'unico movimento ( pergiunta debole)
lo si nota il fine settimana in uno o due
"locali". É banale quello che dico ma
occorrerebbero degli spazi adatti per la sola musica e
non lasciare ai famosi due locali la "responsabiltà"
di far suonare col contagocce e con problemi di volumi.
Ma l'amministrazione cittadina si preoccupa di spendere
per i trenini fantasma nel centro città...cosa ci
possiamo fare? Eleggetemi sindaco...
Marcello
: E' inutile lamentarsi, sprofonderemo sempre di più in
un mare di merda.
9)
Come va l'attività live? Che ne pensi della nostra
misera realtà isolana?
Davide:
per quanto riguarda la nostra attività live,
soprattutto se si pensa che la band è nata da poco e
che abbiamo fatto il primo concerto solo un mesetto dopo
esserci formati, non possiamo lamentarci; durante
l'inverno e la primavera 2003 abbiamo fatto diversi
concerti e speriamo che questo 2004 prometta bene, cazzo!
Per quanto riguarda la realtà isolana ci sono bands
validissime e persone veramente in gamba che si
sfasciano veramente il culo per promuoverti e
supportarti! Altre invece si fanno i cazzi loro
infangando anche subliminalmente tutto e tutti, ma a me
non me ne frega una sega, che non si lamentino se poi
qui non c'è nulla!
Zose
: Abbiamo all'attivo sei serate tutte risalenti ai due
mesi successivi alla formazione del gruppo durante le
quali ci siamo sempre divertiti. Dopo la registrazione
del demo si inizierà a salire sul palco cosa
indispensabile per chiunque suoni. È bellissimo
suonare, conoscere altre persone e bands: gran
divertimento e grande valvola di sfogo... Certo la scena
in casa nostra, lo si sa, è debole...cosa ne penso?
Diamoci da fare per rinforzarla! Come? direte
voi...credo che qualcosa si possa fare cercando di
suonare il più possibile proprio in Sardegna,
organizzare dei bei festival o raduni e allacciare
amicizie con altre bands...sempre che questo basti non
è comunque facile da realizzare.
Marcello
: Penso che a Sassari, ed anche in altre città,
dovrebbero creare dei locali insonorizzati e con un
minimo di strumentazione, cosi si eviterebbero problemi
coi limitatori ed altre puttanate. Quando suonavo nei
Reel Fiction ed andavo a suonare fuori dall'isola ed
all'estero i locali erano organizzati ottimamente. Si
sta già facendo qualcosa di buono al Blu Star di Ossi,
spero che questo progetto vada avanti e che la gente non
si fermi di fronte a 6 euro. E' tutta una questione di
mentalità. Ciò che mi fa ridere è che a Sassari a
volte non c'è nessun concerto, mentre il Sabato
seguente c'è di tutto!… se ci fosse un minimo di
collaborazione tra le bands questo non accadrebbe. Ma
siamo tutti orgogliosi delle nostre infime stronzate!
10)
Come definiresti la scena underground sarda? E quella
italiana? Ci sono, secondo te, band sarde che avrebbero
bisogno di maggiori opportunità?
Marcello
: La scena underground italiana è fenomenale, me ne
sono accorto grazie ai gruppi che inviano materiale alla
nosra webzine www.farbeyondmusic.tk ; Ci sono ottime
bands di ogni genere, dall' hard rock al death passando
per il thrash, alcuni nomi Deforge, Mac, Devastator,
Browbeat, MacheScazo, The Krushers, Insane Asholes. La
scena sarda ha lo stesso ottime bands come Worst Enemy,
Abiura, Two Kings, Screaming Shadows, Upset, Violence
Call, Misbelieving, Reel Fiction, Infernal Goat,
Marudowe, Nanowar e tante alre.
11)
Voi vi incazzate per…………
Marcello
: Chi noi? No, è tutto cosi bello, profumato, vero e
genuino… ma vaffanculo! Hahahahaha.
12)
Avete ambizioni, come vi state muovendo per promuovere
la band?
Zose:
non mi piace la parola "promuovere"...per
quanto mi riguarda non dobbiamo scalare le vette di
chissa quale cagata di top tip taplist e neppure
dobbiamo vendere...e poi c'è un guru (da intendere con
l'accezione sassarese) che ha predetto che non faremo
strada (cazzo il suo gruppo invece si).Si dice che
bisogna legare e stare uniti tra gruppi ma nutro
grassissime riserve nei confronti di questi innominabili
e ignobili buffoni e più che legare sarebbero 'da
legare' si al mio cazzo cosi nel caso non facessimo
strada almeno mi fanno un pompino...quindi le forze del
male (magari lo fossero veramente) sono contro di noi e
abbiamo paura. Ci siamo comunque prefissi di vendere un
milione di demo nel 2004...adesso vediamo cosa dice la
SONYa se mi fa questa sega...senno lo chiedo a qualcun
altro in quella piazza al centro di sassari...
13)
Grazie Ragazzi per la disponibilità dimostrataci e
fucking beer. Concludi come vuoi questa bella
chiacchierata…
Zose:
no, grazie a voi per averci richiesto quest'intervista e
per lo spazio concessoci... Stay Drunk & Stoned!!!
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