La WEBZINE della scena musicale Underground SARDA!!!

 

INTERVISTA 
 
GRUPPO DRUNK&STONED
REDATTORE PPA
RISPONDE ZOSE MARCELLO DAVIDE
DATA 30.12.03

1) Ciao ragazzi, per iniziare raccontaci un po' della band…

Marcello : La band nasce per dar sfogo alle nostre radici musicali, tutti noi siamo cresciuti a suon di Black Sabbath, Ac/Dc, Led Zeppelin ecc… ma anche di bands come Pantera, Crowbar, EyeHateGod, Soilent Green, in generale siamo dei grandi estimatori della scena southern metal. A tutte queste influenze abbiamo aggiunto un po' della nostra schifosissima e merdosa personalità. Siccome siamo 4 ubriaconi del cazzo, suoniamo con la scusa di bere qualche birra in più perché non ci basta mai, soprattutto Luca suona con noi per questo motivo. Nella nostra graziosissima città c'è qualche simpatico mattacchione che perde tanto tempo a parlare delle nostre bands dicendo che non faremo mai strada, ma non è vero, perché io abitando lontano mi sposto frequentemente ed anche Davide fa tanta strada, di meno quel ciccione di Zose che si rincoglionisce davanti al pc , mentre quell' alcolizzato di Luca muove il suo corpo solo per bere. Noi suoniamo solo per divertirci e divertire, non ce ne frega un cazzo di niente.

2) Ho avuto alcune occasioni di ascoltarvi dal vivo e sono molto curioso di sentire qualcosa su cd: avete in programma la realizzazione di una demo?

Zose: Si, presto ci sarà un demo dal titolo provvisorio "existence is a waste of time" con quattro o cinque pezzi. Dobbiamo ancora decidere dove registrare ma che ne scenda il Cristo Porco entro un mesetto si spera d'aver fatto tutto...

3) Il vostro sound prende spunto dallo stoner senza rinnegare qualche somiglianza soprattutto vocale con i Pantera: vuoi parlarcene?

Davide: Molto personalmente non credo che i Drunk & Stoned abbiano attinto prioritariamente spunto dallo stoner; io quando ho cominciato ad entrare nelle dimensioni di questo progetto avevo in mente solo un nome: Black Sabbath! Volevo un qualcosa di innovativo, di potente, un qualcosa che richiami l'essenza del rock 'n roll in tutta la sua sana malignità e dissolutezza! Lo stoner per me è comunque importantissimo…adoro i Queens Of the Stone Age e i Corrosion of Conformity etc.. inoltre io, Marcello e Zose siamo molto in sintonia per quanto riguarda i gusti musicali, mentre Luca è sempre stato orientato verso ascolti più brutali e senza compromessi…è da lui che derivano tutti quegli inserti veloci presenti nelle nostre songs. Spesso è lui il vero guastafeste!

Zose: si lo stoner è sicuramente per me uno dei generi alla base del nostro sound e i Pantera sono per tutti noi un pilastro, uno sguardo a ciò che hanno fatto è d'obbligo e Marcello in effetti si impegna (e riesce) alla grande a rendere più potenti e incazzati i nostri pezzi. In ogni caso non solo lo stoner ma tanti altri elementi (vedi domanda n. 5) vengono buttati dentro nei nostri riffs...

Marcello : Non nego affatto di essere un grande fan di Phil Anselmo, è il mio idolo dai tempi di Cowboys From Hell, per me è un gran complimento associare la mia voce alla sua, anche se non penso di poter competere con un grande come lui (il termine competizione mi fa proprio cagare!), bravissimo sia nei growls che nel cantato pulito. Comunque chi mi aiuta dal vivo e nelle registrazioni è, e sarà sempre… il favoloso Whiskey, roba da veri uomini e non da fighetti tendenzini o da scolarette sobrie, fanculo all' acqua!

4) Come avviene la composizione dei brani?

Zose: in genere qualcuno porta in sala qualcosa di suo e insieme si compone la musica, la parte vocale solitamente arriva in un secondo momento che viene modellata sul pezzo ormai pronto nella sua struttura...gli arrangiamenti nelle prove successive. Non è mancato tuttavia che il pezzo nascesse dall'improvvisazione nei minuti finali della prova...

5) Ascoltate tutti lo stesso genere musicale oppure ci sono delle differenze che poi nella pratica compositiva influenzano il vostro sound?

Zose: si le differenze ci sono, eccome. Io ascolto un po di tutto : doom, sludge, stoner, thrash arrivando agli estremismi grind. Comunque i miei gruppi da cui ormai non posso prescindere sono Black Sabbath , Pantera , Crowbar , Eyehategod , Down , Superjoint Ritual e tanti altri ma i gruppi citati ci influenzano parecchio per quanto riguarda il sound Drunk and Stoned. La stessa cosa vale per Davide e Marcello. Per Luca invece l'influenza musicale deriva principalmente dal black e dal grind e dal binomio "birra-Satan" e in genere più spedito è il tempo meglio è ; manda vivamente a fare in culo il gay metal e i suoi rappresentanti(chiedere all'interessato cosa intende). Potremo inserire numerosi elementi all' interno della nostra musica, ma è semplice, diretta, zozza e divertente, fatta con puro spirito Rock And Roll.

6) Quali sono le tematiche che maggiormente affrontate?

Zose : Indovina? L'alcool è sicuramente una chiave di lettura per i nostri pezzi ma non solo....(vai marcè)

Marcello : Dipende, in genere dopo aver sentito il pezzo strumentale, cerco di vomitare il testo in base a ciò che sento interiormente. Ad esempio Existence is a Waste Of Time è deprimente e pessimista all' ennesima potenza, frutto della mia nera depressione, ma allo stesso tempo potrebbe risultare positiva ed ottimista, si c'è tanta ingiustizia e falsità in giro, ma sei poi guardi le poche cose VERE che ti circondano ti accorgi dell'importanza di esse, ad esempio, dell'amicizia e della fratellanza (CDI rules!). Ma l'alcool, il sesso, lo stordimento ed il Rock sono ciò che ci fa impazzire di più, quindi non possiamo fare a meno di parlarne.

7) Credi che l'affiatamento nei Drunk sia un fattore importante?

Davide: Cazzo se è importante! Puoi suonare quello che vuoi, ma penso che nella scelta musicale da noi intrapresa l'affiatamento sia più che indispensabile. È una questione di intesa, di istinto. Spesso se vogliamo fare qualcosa di nuovo, Zose spara un riff, gli altri seguono e così via. Se la mia dimensione di concepire un pezzo, di "intendere" un riff o ad esempio di condividere con te l'emozione e il vero significato di un pezzo, coincidono, beh….allora è fatta, man, si suona! Il rock 'n roll non ha bisogno di tanti arrangiamenti….credo sia il più diretto dei generi…più seghe mentali ti fai per apparire più bravo e più fico, più il pezzo ti sembrerà freddo e spompato.

Zose : Beh... non ci fosse quello non si suonerebbe... Siamo prima di tutto un gruppo di amici.

Marcello : Si l'affiatamento è alla base di ogni gruppo, però quello vero fondato su basi ben solide, non quello di plastica. Ad esempio ci sono persone che cambiano il loro comportamento e la attitudine quando entrano a contatto con gente che si crede tanto grande ed onnipotente, (quando poi è tutto il contrario), che parla tanto di utopie e non realizza mai una sega. E' come i ragazzini stupidi a scuola che vedono quelli "grandi" e bulli, e li imitano in tutto e per tutto. Noi siamo sempre stati cosi e non cambieremo mai. Ho visto tanti ragazzi cambiare modo di pensare, di vestire ecc… per essere accettati all'interno di un gruppo di persone, (forse è meglio chiamarli personaggi), questo è un segno di debolezza infinita. E' inutile seguire i trends, non porta a niente. Questo comportamento è tipico delle pecore.

8) Sassari è un piccolo mondo che non da molto spazio alle band underground. Come vi sentite vivendo in questo contesto?

Davide: Fino a cinque anni fa non esisteva un beneamato cazzo, ora anche grazie a voi si muove qualcosa, qualche locale per gonfiarsi di birra e ascoltare buona musica tutto sommato c'è, ma il divertimento è vedere tutte quelle personcine che si ostinano a dire che a Sassari non c'è un cazzo semplicemente perché hanno i peli del culo più lunghi dei tuoi o perché magari gli da fastidio che il tuo gruppo abbia un po' più seguito del suo… personalmente io suono, lo faccio con passione ed entusiasmo…se in giro c'è qualche concerto ci vado e mi diverto, non è corretto sputare infamia da una parte all'altra…

Zose : É ovviamente un ostacolo il fatto che non ci siano spazi adeguati per suonare in questa città... Lo si vede dal fatto che l'unico movimento ( pergiunta debole) lo si nota il fine settimana in uno o due "locali". É banale quello che dico ma occorrerebbero degli spazi adatti per la sola musica e non lasciare ai famosi due locali la "responsabiltà" di far suonare col contagocce e con problemi di volumi. Ma l'amministrazione cittadina si preoccupa di spendere per i trenini fantasma nel centro città...cosa ci possiamo fare? Eleggetemi sindaco...

Marcello : E' inutile lamentarsi, sprofonderemo sempre di più in un mare di merda.

9) Come va l'attività live? Che ne pensi della nostra misera realtà isolana?

Davide: per quanto riguarda la nostra attività live, soprattutto se si pensa che la band è nata da poco e che abbiamo fatto il primo concerto solo un mesetto dopo esserci formati, non possiamo lamentarci; durante l'inverno e la primavera 2003 abbiamo fatto diversi concerti e speriamo che questo 2004 prometta bene, cazzo! Per quanto riguarda la realtà isolana ci sono bands validissime e persone veramente in gamba che si sfasciano veramente il culo per promuoverti e supportarti! Altre invece si fanno i cazzi loro infangando anche subliminalmente tutto e tutti, ma a me non me ne frega una sega, che non si lamentino se poi qui non c'è nulla!

Zose : Abbiamo all'attivo sei serate tutte risalenti ai due mesi successivi alla formazione del gruppo durante le quali ci siamo sempre divertiti. Dopo la registrazione del demo si inizierà a salire sul palco cosa indispensabile per chiunque suoni. È bellissimo suonare, conoscere altre persone e bands: gran divertimento e grande valvola di sfogo... Certo la scena in casa nostra, lo si sa, è debole...cosa ne penso? Diamoci da fare per rinforzarla! Come? direte voi...credo che qualcosa si possa fare cercando di suonare il più possibile proprio in Sardegna, organizzare dei bei festival o raduni e allacciare amicizie con altre bands...sempre che questo basti non è comunque facile da realizzare.

Marcello : Penso che a Sassari, ed anche in altre città, dovrebbero creare dei locali insonorizzati e con un minimo di strumentazione, cosi si eviterebbero problemi coi limitatori ed altre puttanate. Quando suonavo nei Reel Fiction ed andavo a suonare fuori dall'isola ed all'estero i locali erano organizzati ottimamente. Si sta già facendo qualcosa di buono al Blu Star di Ossi, spero che questo progetto vada avanti e che la gente non si fermi di fronte a 6 euro. E' tutta una questione di mentalità. Ciò che mi fa ridere è che a Sassari a volte non c'è nessun concerto, mentre il Sabato seguente c'è di tutto!… se ci fosse un minimo di collaborazione tra le bands questo non accadrebbe. Ma siamo tutti orgogliosi delle nostre infime stronzate!

10) Come definiresti la scena underground sarda? E quella italiana? Ci sono, secondo te, band sarde che avrebbero bisogno di maggiori opportunità?

Marcello : La scena underground italiana è fenomenale, me ne sono accorto grazie ai gruppi che inviano materiale alla nosra webzine www.farbeyondmusic.tk ; Ci sono ottime bands di ogni genere, dall' hard rock al death passando per il thrash, alcuni nomi Deforge, Mac, Devastator, Browbeat, MacheScazo, The Krushers, Insane Asholes. La scena sarda ha lo stesso ottime bands come Worst Enemy, Abiura, Two Kings, Screaming Shadows, Upset, Violence Call, Misbelieving, Reel Fiction, Infernal Goat, Marudowe, Nanowar e tante alre.

11) Voi vi incazzate per…………

Marcello : Chi noi? No, è tutto cosi bello, profumato, vero e genuino… ma vaffanculo! Hahahahaha.

12) Avete ambizioni, come vi state muovendo per promuovere la band?

Zose: non mi piace la parola "promuovere"...per quanto mi riguarda non dobbiamo scalare le vette di chissa quale cagata di top tip taplist e neppure dobbiamo vendere...e poi c'è un guru (da intendere con l'accezione sassarese) che ha predetto che non faremo strada (cazzo il suo gruppo invece si).Si dice che bisogna legare e stare uniti tra gruppi ma nutro grassissime riserve nei confronti di questi innominabili e ignobili buffoni e più che legare sarebbero 'da legare' si al mio cazzo cosi nel caso non facessimo strada almeno mi fanno un pompino...quindi le forze del male (magari lo fossero veramente) sono contro di noi e abbiamo paura. Ci siamo comunque prefissi di vendere un milione di demo nel 2004...adesso vediamo cosa dice la SONYa se mi fa questa sega...senno lo chiedo a qualcun altro in quella piazza al centro di sassari...

13) Grazie Ragazzi per la disponibilità dimostrataci e fucking beer. Concludi come vuoi questa bella chiacchierata…

Zose: no, grazie a voi per averci richiesto quest'intervista e per lo spazio concessoci... Stay Drunk & Stoned!!!

 

 

 
 

 

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