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| risponde |
Pino Scotto |
| REDATTORE |
Negative Stoned |
| DATA |
29.06.06 |
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1.Pino,finalmente in Sardegna,è la prima volta o hai già suonato live con i Vanadium in passato?
No, non e' la prima volta, negli anni 80, con i Vanadium avevamo fatto un ottimo
concerto con un grande pubblico a Macomer.
2.Se si,che ricordo hai del pubblico sardo?
La prima cosa che mi ricordo di quel concerto e' che durante un assolo
di chitarra di Steve ho tirato sul palco una bella gnocca e me la sono
slinguata, il pubblico poi e' stato veramente eccezionale.
3.Sei il vero rocker della scena italiana, quali sono le differenze del mercato
musicale italiano ed europeo, per te che hai vissuto al meglio gli anni ’80, con
quelle odierne?
Anche se sembra che oggi ci sia questo grande movimento metal, rispetto al passato
non e' cambiato quasi niente, perche' in questo paese di merda il vero rock e', e
sara' sempre penalizzato da un business che continua a produrre solo musica di
plastica.
4.Parliamo dei Fire Trails,l cos stanno andando alla grande,dal vostro debutto
nel 2002 (il tributo ai tuoi storici VANADIUM) ho notato dei cambi all’interno
della formazione, puoi presentarci i nuovi arrivati?
La formazione di Third Moon, il nostro nuovo album, e' composta oltre
che dal sottoscritto e Steve Angarthal alla chitarra, da Frank Coppolino
al bassso, Larsen Premoli alle tastiere e l'ultimo acquisto della band
Mario Giannini alla batteria. Durante le registrazioni in studio, alle
pelli si sono alternati Mario Riso e Tato.
5.Come sono nate le canzoni di "Third Moon "? Quali sono i temi da te affrontati nelle
liriche?
I testi del concept di Third Moon, parlano di un bambino indio venuto al mondo sotto
l'influsso della terza luna per risanare le coscienze di una societa' che ormai sta
imboccando una strada che porta solo a una perdita della consapevolezza sociale e
alla distruzione dei veri valori di ogni esistenza.
6.State girando in lungo e largo l’Italia, cosa da apprezzare, non sono tutti a
farlo,in molti fanno le solite date Milano/Roma, quali sacrifici porta la vita on the
road?
Senza parlare di sacrifici, perche' e' una parola troppo grossa, per
quelli che come noi amano questo lavoro, bisogna comunque dire che
e'
molto faticoso sobbarcarsi km. su km. per portare in giro la nostra
musica suonando quasi solo per le spese, ma io sono convintissimo
da sempre che il vero rock n' roll richieda palle e tanta coerenza.
7.Raccontaci l ’esperienza al Gods di quest’anno, hai dato fuoco a
qualcuno,tipo Axl Ros e compagnia bella ehheheh?
L'esperienza del Gods, e' stata piu' che positiva, sia per le grandi
prestazioni di tutte le bands italiane sia per l'ottima affluenza di
pubblico che ci ha dimostrato un grande affetto.
8.Secondo me l ’underground è la linfa vitale del metal (o di un qualsiasi genere) sei d’accordo, mi capita spesso di sentire gruppi con lepalle, ma che per vari
motivi non vengono cagati da nessuno, perché non di moda …che ne pensi?
Sono sicuramente d' accordo con te, perche' probabilmente tanta
ottima musica continuera' a rimanere nelle cantine, ma queste cose
bisognerebbe dirle a tutti quegli stronzi che si ritengono dei grandi
produttori o discografici, quando invece farebbero bene a darsi fuoco.
9.Quando ero un ragazzino ricordo il tuo spazio sulla rivista hard, lo trovavo
molto interessante ,com ’è finita quella collaborazione? Se non sbaglio ora questo
magazine non esiste più …
Hai ragione, ma oggi lo stesso spazio che tratta di grande musica e di grandi verita'
sociali ce l'ho da due anni su rock tv ( sky ) ogni
martedi dalle 14 alle 15.
10.Qual è la band con cui ti sei trovato meglio in tour? Puoi raccontarci qualche serata passata con il grande Lemmy dei Motorhead?
Ancora oggi nonostante le tante esperienze, penso ai concerti con i
Motorhead e alle notti passate in giro con Lemmy a sconvolgerci
cercando qualche gnocca da trombare.
11.Avete in programma date fuori dall’Italia??
Per adesso no, ma visto che il nostro album e' gia' in Spagna, in Germania e tra poco
speriamo in Giappone, sicuramente dopo
l' estate andremo a mangiare paella bevendo della buona birra tedesca facendoci
massaggiare da qualche bella geisha.
12.A Day In Hell e’ il primo festival in assoluto di questa portata nel nord
sardegna, segno che qualcosa si sta sbloccando, e per questo ringraziamo gli
organizzatori del concerto, sarà interessante anche per il pubblico non
omogeneo, vista la presenza nel bill dei Napalm Death, è la prima volta che suoni
con un gruppo cosi estremo?
Non e' la prima volta, comunque i Fire Trails non hanno nessun problema a suonare
ovunque e con chiunque, anzi, io sono
sempre stato piu' che d' accordo con queste contaminazioni nel metal.
13.Siamo alla fine,grazi mill per l ’int rvista,hai un m ssaggio per il pubblico
che verrà ai tuoi concerti e per tutti quei ragazzi che si spaccano la schiena all’
interno dell’underground sardo?
A tutti quei ragazzi che buttano sangue nelle sale prove e nelle cantine della
sardegna suonando il loro fottuto rock n' roll, dico "ragazzi andate avanti cosi' e lasciate sempre che la musica rimanga per voi un
sogno incontaminato." A tutti quelli che verranno a sentirci posso dire con certezza che non vi deluderemo,
e a tutte le belle fighe voglio dire che spero di conoscervi tutte.
Ciao e a presto,
Pino.
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