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TITOLO CHAOSWAVE
GRUPPO Chaoswave
GENERE Metal 
DATA DI USCITA Novembre 
PRODUZIONE STD
TRACKLIST
  1. Swept Away
  2. From The Stare To The Storm
  3. Mirror
  4. Hate Create
ARTWORK

Gran bel prodotto questo dei Chaoswave che dimostrano di avere precise intenzioni e motivazioni con questo ottimo debutto. Il cd contiente 4 tracce caratterizzate da un metal moderno con varie influenze, che vanno dai Lacuna Coil dei primi dischi fino ai Nevermore (periodo Dreaming Neon Black), passando per Fear Factory, Angel Dust e così via... Grande cura è stata riservata alla produzione sotto tutti gli aspetti, dalla realizzazione del cd con booklet a colori contenente testi ed info varie sul gruppo, fino alla cura dei suoni assolutamente professionali e nello standard delle ottime produzioni provenienti dalla major del metaleuropeo "che conta". Ovviamente, parlo dei suoni, è anche una questione di gusti, ma a chi piace il suono asettico e potente alla Fear Factory non può non apprezzare questo ottimo prodotto. Il songwriting dei Chaoswave è particolare, brani lunghi con struttura complessa ed irregolare in cui si incastonano un buon numero di assoli di chitarra a cura del buon Henrik, pulito nell'esecuzione. SWEPT AWAY si apre subito a manetta con un riff potente e veloce che risolve in quello che è il fraseggio portante della canzone, sul quale è ricamata anche la strofa, e che non lascerà facilmente le vostre menti. Subito si nota l'originalità delle parti cantate dove Giorgia e Fabio assieme accompagnano le note sincopate in cui Raphael accompagna con grande precisione ogni nota di chitarra con i pedali. Ed è proprio Raphael che da ai brani quell'aspetto "nevermoriano" anche se a volte forse eccede con i tappeti di doppio, ma in ogni caso è una caratteristica del loro sound come già vi accennavo. Il secondo brano, FROM THE STARE TO THE STORM è il mio preferito, sopratutto per l'eccelsa prestazione di Giorgia che a tratti ricorda i Macbeth di "Romantic Tragedy..."; ancora una volta la struttura dei riffs è particolare con un susseguirsi di parti veloci e altre più ritmate in mezzo alle quali trovano spazio assoli mai fuori le righe anche se abbastanza simili tra di loro. Mirror è un brano veloce e più thrashy dei precedenti, con dei gran bei riffoni cavalcati dove la chitarra domina su tutto con un suono grosso e potente impreziosito dal basso plettrato e metallico. Numerosi cambi di tempo e virtuosi obbligati portano il brano fino alla fine. E' singolare come le parti cantate, sempre malinconiche e trascinate vengano inserite anche sui riff più pesanti. HATE CREATE non si distacca molto dalle altre composizioni sia per tonalità che costruzione, ma spicca per un refrain decadente di ottimo gusto. Il brano sembra diventare più riflessivo sul finale, ma è solo uno scherzo, vi attendono ancora una valanga di riffs prima che questo ottimo demo si concluda. 

Sicuramente uno dei migliori demo in circolazione, la produzione è come già detto ottima... non mi sorprenderebbe per niente che in futuro sentiremo ancora parlare di loro... chi ha orecchie per intendere intenda... e corra a comprare questo ottimo prodotto!!

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