| Il cd apre con
il brano "UN'ORA D'ARIA", che inizia con un loop sintetico
apprezzabilissimo nel quale si inseriscono subito voce,
batteria e basso. La strofa è melodica e ripetitiva, lo stile è
quello tipico del punk rock italiano, cantato tra l'altro in
madrelingua. Le chitarre entrano in fade per il ritornello, nel
quale si intrecciano la voce melodica con alcuni vocalizzi più
cattivi ed in inglese. La canzone ripete la stessa struttura 2 volte
prima di sfociare in un breve bridge che finisce crescendo.
La seconda track ("MORFINA") inizia con poche note di
chitarra dove si inserisce la voce che apre un nuovo riff di
chitarra semplice e diretto. L'intro ricorda da vicino certe idee
degli Slipknot. La strofa riprende quel breve ed ossessivo lick di
chitarra che ha accompagnato l'intro e viene alternato con spezzoni
più pesanti nei quali il cantato si fa più potente. Il brano
continua con questo alternarsi di parti melodiche e più aggressive
fino alla fine. Tutti questi cambi fanno pensare ai Korn dell'ultimo
album e pare che le parti più pesanti siano state studiate proprio
sullo stile semplice e diretto dei Korn. Delle tre tracce questa è
quella che ho apprezzato di più.
L'ultima traccia prosegue il discorso già presentato nei
precedenti brani, ma nella parte centrale vengono aggiunti degli
stop&go e altre parti campionate.
I brani sono di facilissima assimilazione, con strutture semplici
e collaudate. Inoltre l'esecuzione è lineare e senza sbavature. La
qualità della registrazione della demo è davvero buona, tutti gli
strumenti sono ben equalizzati. L'unico difetto è che il risultato
è abbastanza freddo, troppo sintetico, anche perchè le chitarre
sebbene abbiano un buon suono non hanno la spinta giusta. I ragazzi
hanno fatto delle scelte importanti a livello di genere,
indirizzandosi su quella frangia di Nu-Metal dove lo strumento più
importante è la voce. Rare parti musicali prive di cantato. Gli
altri strumenti infatti sono posti tutti su un piano inferiore e
questo per sottolineare ed evidenziare il lavoro fatto al microfono.
A questo punto se la voce di Francesco, molto ossessiva e ripetitiva
nelle sue linee vocali, è di vostro gradimento, non potrete far
altro che stimare questo gruppo, perchè quello che fa lo fa
decisamente bene.
SkAzZiO |