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TITOLO Transfert
GRUPPO Reel Fiction
GENERE Metal
DATA USCITA: estate 2005
PRODUZIONE curata da Sascha Gerstner degli Helloween
TRACKLIST

01.Get On

02. Histerycal

03. Take The World Away From Me

04.Undone

ARTWORK

La formazione isolana (siamo a Sassari , per chi non lo sapesse) che , qualche anno fa ha visto la dipartita di alcuni suoi membri , rimanendo in un momento di standstill rigenerativo e di riflessione compositiva ha ormai da tempo ripreso la sua marcia sul lungo e ricco percorso di esperienze ed è nella sua forma più ottimale e rodata per girare ancora attraverso i pub e le rassegne concertistiche di tutta Italia e oltre. Diciamo che la voce dell'attuale cantante ha apportato una vena melodica più caratteristica al sound e tuttavia questo processo è andato di pari passo alle composizioni , anche queste vive nell'espressione delle melodie , e forse di una spanna meno intense o feroci che in passato ma comunque sempre forti e di impatto. Il mini cd è composto da quattro brani e riesce ad estrapolare meglio le peculiarità di ogni musicista che lavora al progetto rispetto alla precedente uscita , anche visto che è stato interamente prodotto da Sascha Gerstner degli Helloween e gode quindi di una buona qualità e di un suono cristallino al punto giusto (ascoltate le tastiere su “Take the world away from me” e poi saprete a cosa mi riferisco!) . Non mancano neanche le giuste spinte sull'accelleratore come ad esempio nel primo pezzo , già title track del promo di cui prima , e che ovviamente ha guadagnato nell' estensione dei suoni ben equalizzati e calibrati in un meccanismo generale che funziona. Sempre tornando alla voxum femminea della release c'e' da notare che ha acquistato maggiore sicurezza e di conseguenza un ruolo di guida sempre più importante. Il pezzo di migliore riuscita che ho riscontrato è stato , oltre “Histerycal” che ha un groove accattivante e dinamico e che ovviamente conoscevo già , è stato “Undone” ma non ho trovato appropriati i suoni delle tastiere nella prima parte del pezzo che sono troppo sintetici e non hanno una rilevanza d'urto come al solito. Con questa nuova linfa di repertorio i Reel Fiction accontenteranno diversi strati del pubblico rock e auguro loro di arrivare ad un nuovo decisivo album che si spinga sempre più a fondo nelle sonorità rock classiche già intraviste in quelle ottime covers e riproposizioni di gruppi ormai storici e senza tralasciare l'appassionato metal nonché continuare la lunga sfilza di appuntamenti dal vivo. Good Luck ! (A.Corso)

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