TITOLO Bloodshed and killing until Extinction TRACKLIST ARTWORK
GRUPPO SMASHHEAD 1.Bloodshed and killing until Extinction
2.
Flash Before The Holocaust
3. Bloodstained Hands
4. Burnt Mind
5. Scars Of War
GENERE DeathMetal
USCITO IL 17 dicembre 2005
PRODUZIONE autoprodotto
recensione

In un momento in cui l'underground metal e non solo sembra spaccarsi in due, tra lavori super prodotti, ma dalla poca sostanza e lavori con una produzione “accettabile” ma dal contenuto genuino, nasce questo primo demo cd (a me piace chiamarlo cosi, ormai sembra una vergogna pronunciare la parola DEMO…) degli Smash Head intitolato “Bloodshed and Killing Until Extinction”. Si nota subito che le intenzioni del giovane gruppo sono particolarmente interessanti, Il dischetto e l' artwork in generale sono presentati in maniera ottimale.

Si parte con l'intro, title track del cd, Bloodshed and killing until Extinction , un susseguirsi di “rumori” da guerra ben assemblati dal gruppo….proprio il suono di una pallottola che cade in terra fa scattare la prima traccia Flash Before The Holocaust (song già nota e recensita perché registrata come presentazione del gruppo) death metal senza compromessi, di chiara ispirazione americana, vedi bands come Cannibal Corpse e Deicide; devo dire che ora la song rende di più con questa produzione a cura di Andrea Giribaldi, che ha dovuto mettere mano ed aggiustare dei danni fatti in fase di mix da una persona non proprio competente in materia. Bloodstained Hands , parte con stacchi brutali, stop and go allo spasmo, gli Smashead non si limitano ad accellerare qui e li, come capita molte volte, no sanno anche annichilire con dei riffs ben cadenzati da headbangin' furioso. Ottimi ancora una volta gli screams ed i growls di Luigi, che aggiunge punti in più al disco in questione. Burnt Mind , è la song più particolare del cd, che mette in risalto la buona vena compositiva, della giovane band, si parte con delle chitarre melodiose e si finisce con uno stacco quasi grind; unico difetto del pezzo il suono del rullante, che alle mie orecchie suona fastidioso…ma queste sono piccolezze. Beh fino a qui bisogna fare i complimenti a Franco, autore di tutte le musiche della band, da quanto risulta dal booklet del cd l' ultima traccia e di composizione di Luigi (già bassista e growler dei Deathcrush). Scars Of War , ovvero aggressività e violenza allo stato puro, songs che colpisce l'ascoltatore con riffs di grande impatto. Una nuova, interessante realtà si affaccia nel underground sassarese, gli Smash Head potranno solo migliorare con la continuità, auguri per il futuro!


Drunker.

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