Giovane realtà sassarese, i Teenage Lobotomy fanno parte di quell'insieme di gruppi racchiusi nel genere "alternative rock", che vuole dire ovviamente tutto o niente. Di rito e d'obbligo per chiarire la loro musica sono i rimandi e i diretti paragoni a gruppi come i Muse e qualcosina di post rock.
Il cd nasce come un concept.
L'influenza del gruppo di XXX e co. si nota tantissimo, sopratutto nelle linee vocali molto simili. Tutti gli arrangiamenti sono curati però sapientemente e imprezisiti da un drumming decisamente "metal" e dalla tastiera che non ha solamente un ruolo di contorno. Dopo l'intro di FREE, che già inserisce l'ascoltatore in un ambiente sintetico e malinconico, in KLEINE SCHIELE gli arrangiamenti di tastiera compongono assieme alla chitarra un mix di elettronica, psichedelia e melodia, nel quale ogni strumento sa quando lasciare spazio agli altri. La seguente My Little Spiders è una canzone più bilanciata, dove il mixaggio mette in risalto la voce, che canta un ritornello azzeccato, la struttura per il resto ricalca il brano precedente, con le parti soliste verso la fine. Il demo (nelle ultime copie del demo è presente anche una cover dei Marlene Kunz) si conclude con ELETTRORITEA, episodio strumentale assolutamente ben riuscito, sopratutto grazie alla scelta dei suoni e alla qualità degli stessi. La registrazione è di qualità buona, e con un suono di chitarra più pompato, e la voce appena più presente, sarebbe stata quasi perfetta. Restiamo in attesa di sentire il gruppo dal vivo e di vederli impegnati in nuove composizioni alla ricerca di un sound ancora più puro e intimo!!
S|K. |